«Casa al Sole»: un progetto di autonomia abitativa

Due appartamenti a Pordenone, acquistati e arredati da parte dell’Associazione Down Friuli Venezia Giulia, con il contributo di finanziatori vari, per rendere alcune persone adulte con disabilità intellettiva capaci di vivere in normali abitazioni, a piccoli gruppi, gestendo da soli la propria quotidianità e con un limitato supporto educativo. Il 5 giugno i protagonisti del Progetto “Casa al Sole” incontreranno la cittadinanza, apriranno le loro case e ringrazieranno tutti quelli che hanno contribuito alla loro “conquista dell’indipendenza”

Immagine di Carlo Meazza per la mostra «La persona Down. Progettiamo un futuro adulto»Grazie a un importante finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre che con i contributi della Fondazione CRUP (Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone), della Provincia di Pordenone e di altre aziende e provati, l’Associazione Down Friuli Venezia Giulia – aderente al CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) – ha acquistato e arredato due appartamenti a Pordenone, da adibire a “case satelliti” per un progetto di autonomia abitativa, denominato Casa al Sole e rivolto a persone adulte con disabilità intellettiva.
«L’iniziativa – spiega Maria Luisa Montico Morassut, presidente dell’Associazione Down Friuli Venezia Giulia – si propone di rendere i giovani, dopo un adeguato percorso formativo, capaci di vivere in normali abitazioni, a piccoli gruppi, gestendo la quotidianità da soli, con un limitato supporto educativo».

Le persone che abitano nei due appartamenti di Pordenone (Via dei Molini, 3 e Via Oberdan, 45) intendono ora incontrare la cittadinanza e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, nei modi più diversi, alla realizzazione del progetto, per condividere la loro soddisfazione dopo l’avvenuta “conquista dell’indipendenza”.
Lo faranno sabato 5 giugno presso il Caffè Letterario “Al Convento” di Pordenone (Piazza della Motta, 2, ore 16), invitando successivamente i partecipanti a una breve visita delle due abitazioni. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Associazione Down Friuli Venezia Giulia, tel. 335 5313872, down.fvg@libero.it.
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