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L’accessibilità e i percorsi di innovazione

Disegno in bianco e nero con persona in carrozzina ai piedi di una scalinataContinua il percorso intrapreso dalla Provincia di Vicenza – di cui il nostro sito si è già occupato in passato (se ne legga ad esempio cliccando qui) – articolato su alcuni incontri realizzati in collaborazione con vari Enti e Associazioni, finalizzati a una maggiore conoscenza della Legge quadro 104/92 sulla disabilità, ma anche alla ricerca di spunti utili a migliorarne l’applicazione.
Quello di sabato 5 giugno a Vicenza (Centro Congressi Associazione Artigiani, Via Fermi, 201, ore 8.30-13.30) sarà il quarto della serie e guarderà in particolare al tema dell’accessibilità, come si dichiara sin dal titolo, che è Legge 104/92. Esperienze verso un’Integrazione di Comunità. Accessibilità e percorsi di innovazione.

«Per comprendere a pieno la distanza che c’è tra ciò che prescrive una normativa e ciò che invece è la realtà – scrivono nella presentazione il presidente della provincia berica Attilio Schneck e Maria Nives Stevan, assessore ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino – basta pensare alle barriere architettoniche. Stando a un Decreto Legge datato 1971 [ci si riferisce in realtà alla Legge 118/71, N.d.R.], gli edifici pubblici o aperti al pubblico devono essere accessibili ai disabili e i trasporti pubblici, in particolare tram e metropolitane, devono essere accessibili agli invalidi non deambulanti. A distanza di quasi 40 anni la legge non può dirsi completamente applicata, anzi».
E tuttavia, «per abbattere le barriere architettoniche non sono sufficienti singole azioni, ma una convinzione che parta dalla nostra mente. Non sempre chi commissiona e costruisce ha ben chiara questa necessità, che non è tanto una questione di misure e di opere, quanto una scelta di civiltà. Dobbiamo consentire piena cittadinanza anche a chi si trova ad essere limitato nella sua vita fisica, ma questo avverrà sempre faticosamente, se non consideriamo queste persone parti della nostra vita e non occasionali compagni di viaggio».

A presentare e a introdurre il convegno sarà Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), mentre gli altri relatori saranno Giannettore Bertagnoni, direttore facente funzione dell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’ULSS 6 Vicenza, Sandra Brentan, dirigente del Settore Assistenza Sociale della Provincia di Vicenza, Luca Cavinato, presidente della Conferenza dei Sindaci nell’ambito dell’ULSS 6 Vicenza, Antonio Compostella, direttore dell’Agenzia Socio Sanitaria del Veneto, Paolo Fortuna, direttore dei Servizi Sociali dell’ULSS 6 Vicenza, Sara Marini, psicologa, segretaria provinciale dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi) e vicepresidente dell’UIC di Vicenza (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e Andrea Nardello, presidente provinciale dei Giovani Imprenditori – Confartigianato Vicenza. (S.B.)

Il programma completo del convegno è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: Assessorato ai Servizi Sociali, alle Pari Opportunità e ai Servizi al Cittadino della Provincia di Vicenza (Alessandro Morelli), tel. 0444 908426 – 908331, morelli.alessandro@provincia.vicenza.it.