- Superando.it - http://www.superando.it -

Anche la FISH con la protesta dei Comuni italiani

Il presidente dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Sergio ChiamparinoC’erano almeno 878 milioni di buoni motivi, da parte della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per aderire alla protesta che ha portato a Roma, davanti al Senato, centinaia di sindaci italiani appartenenti all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), per protestare contro i tagli previsti dalla Manovra Finanziaria Correttiva del Governo. 878 milioni, perché a tanti euro ammonterebbe il taglio per le voci relative alle politiche sociali delle Regioni, secondo uno studio recentemente presentato dalla CGIA di Mestre (Associazione Artigiani Piccole Imprese).
«Questo – ha sottolineato il presidente della FISH Pietro Barbieri – è l’ultimo capitolo di un taglio costante dei finanziamenti alle politiche sociali. Dopo la cancellazione del Fondo per le Non Autosufficienze, la riduzione a meno di un miliardo di euro del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, questa ci sembra una definitiva spallata alla speranza di una politica dell’inclusione adeguatamente finanziata».

Di diverse coalizioni politiche, alcuni indossando le fasce tricolori listate a lutto, altri addirittura con un cappio al collo, i sindaci, per tramite del presidente dell’ANCI Sergio Chiamparino, hanno chiesto una più equa redistribuzione dei tagli, dichiarando i grossi rischi che corrono gli asili nido, i trasporti pubblici locali, l’assistenza, la scuola, l’ambiente e le infrastrutture per la mobilità. E al loro fianco, in piazza, era rappresentata anche la FISH, insieme a quegli stessi soggetti con cui da anni, talvolta proficuamente, tenta di elaborare e realizzare risposte concrete e sostenibili alle necessità delle persone con disabilità.

Da segnalare che alla fine della manifestazione, una delegazione dell’ANCI – guidata da Chiamparino – è stata ricevuta dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti e che dopo l’incontro, lo stesso Chiamparino, pur esimendosi dall’esprimere giudizi, ha voluto precisare che «i primi approcci con i tecnici farebbero pensare a qualche possibile spiraglio positivo». (S.B.)