Parma «aperta per ferie» a bambini e ragazzi con autismo

Un Centro Estivo “tagliato su misura” per diciotto giovani con autismo, allo scopo di fornire un ambiente ricreativo sereno e significativo in cui apprendere e sviluppare competenze e abilità comunicative, relazionali, di autonomia e di gestione del tempo libero, permettendo contemporaneamente alle famiglie di “ricaricare le pile”. È il progetto – denominato appunto “Aperto per ferie” – che si è svolto con successo a Parma, nel luglio scorso, a cura del Centro Riabilitativo di Fidenza della Fondazione Bambini e Autismo

Un'immagine del Centro Estivo: preparativi prima dell'«albering» (percorso avventura sopra gli alberi) a ParmalandSi è svolto con soddisfazione in luglio – coinvolgendo diciotto tra bambini e ragazzi in età compresa tra i 6 e i 18 anni – il Progetto Aperto per ferie, che ha visto il Centro Riabilitativo di Fidenza (Parma) della Fondazione Bambini e Autismo ONLUS di Pordenone organizzare a Parma un Centro Estivo specifico per persone autistiche, finanziato dall’Azienda Ragni Sistemi, che ha voluto in tal modo festeggiare i suoi vent’anni di attività.

«Le persone con autismo – spiega Paola Mattioli – direttrice del Centro fidentino – hanno bisogno di “riempire” il tempo libero in modo gradevole e gratificante, ma hanno difficoltà ad organizzarsi e a prendere l’iniziativa, così come possono avere difficoltà nel portare a termine qualcosa senza la presenza di qualcuno al loro fianco. Oppure possono avere interessi ristretti “non funzionali” e “non condivisibili” o, ancora, ricordare a fatica regole convenzionali come quelle che sottendono ai giochi di società e simili. Per questi e altri motivi, è utile un centro estivo “tagliato su misura” per persone con autismo che rappresenti un ambiente ricreativo sereno e significativo in cui apprendere e sviluppare competenze e abilità comunicative, relazionali, di autonomia e di gestione del tempo libero. Allo stesso tempo, l’offerta estiva permette alle famiglie di avere un po’ di “respiro” e un po’ di preziosissimo tempo libero per “ricaricare le pile”».
«Abbiamo scelto il tema dell’autismo non a caso – dichiarano dal canto loro i soci della Ragni Sistemi – sia perché riteniamo che sia una condizione esistenziale difficile, ancora poco conosciuta e che mette a dura prova ogni giorno migliaia di famiglie in tutta Italia, sia perché conoscevamo la professionalità, serietà e dedizione della Fondazione Bambini e Autismo e sapevamo che avrebbe realizzato un progetto d’eccellenza».

Durante le tre settimane del Centro Estivo, sono state organizzate gite al mare, in montagna, in campagna e in diversi parchi di divertimento, con un mix di attività fuori e dentro il Club Pro Parma che ha ospitato l’iniziativa. «Al Presidente e a tutti i soci del Club Pro Parma – aggiunge Mattioli – va un nostro particolare ringraziamento perché hanno saputo ospitare le nostre iniziative con assoluta disponibilità. I bambini e gli operatori hanno potuto contare sulla gentilezza e la cordialità di tutti in una cornice splendida, non solo dal punto di vista umano, ma anche per la cura degli ambienti, dei giardini e degli impianti sportivi. Ma sono molti quelli che hanno concorso alla riuscita del Progetto, dalla Società Agricola Valserena, allo staff del parco “Parmaland”, ai gestori dei tappeti elastici di Cittadella: ovvero tutti coloro che ci hanno accolto, splendidamente, in occasione delle gite e delle uscite».

Il Centro Estivo è stato molto apprezzato dagli utenti e dalle loro famiglie che già chiedono se sarà possibile ripetere l’esperienza nel 2011. In tal senso si auspica di trovare anche per il prossimo anno sponsor generosi, così com’è successo nel luglio scorso. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: bambinieautismo-pr.segr@adslnet.it.
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