Una giornata alla Reggia di Caserta

Quando un’associazione come Umanità Nuova crede nel protagonismo delle persone con disabilità e delle loro famiglie e quando ci credono anche l’Amministrazione Comunale e tanti giovani volontari, il risultato non può che essere positivo. E così è stato per la giornata passata dai giovani con disabilità di Alvignano (Caserta) alla Reggia vanvitelliana, con la possibilità di usufruire degli itinerari accessibili e dei percorsi tattilo-olfattivi della struttura, presso la quale funziona tra l’altro uno dei più innovativi progetti in ambito di turismo inclusivo

Il gruppo alvignanese alla Reggia di CasertaUna bella iniziativa promossa dall’Associazione Umanità Nuova di Alvignano (Caserta), insieme alla ProLoco Alvignanese e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ha consentito ai ragazzi con disabilità della cittadina campana di trascorrere un’intera giornata alla Reggia di Caserta, utilizzando il servizio di Accoglienza alla visita del Parco per gli Utenti Disabili (SAP). Ad accompagnarli vi erano le persone del Forum Giovanile di Alvignano, quelle del Servizio Civile in forza alla ProLoco e della Protezione Civile locale, oltre, naturalmente, ai componenti di Umanità Nuova, capitanati dall’inesauribile presidente Irma Ciccolini. L’Amministrazione Comunale, infine, era rappresentata dalla consigliera Caterina Corniello.

Umanità Nuova crede nel protagonismo delle persone con disabilità e delle loro famiglie, riconoscendo la necessità di intraprendere – insieme ad altre associazioni – un cammino di mutuo apprendimento. Per questo scopo ha organizzato gruppi di auto-mutuo-aiuto, oltre che iniziative di svago e di inserimento sociale, da realizzarsi presso le strutture recettive del territorio.
Proprio in quest’ultimo ambito, dunque – dopo il grande successo della amnifestazione denominata Estate in Piscina – è stata organizzata la visita alla reggia casertana, che ha consentito tra l’altro, a un nutrito gruppo di disabili, di accedere sia agli itinerari accessibili all’interno del Parco (il Parterre e il Bosco Vecchio; la Peschiera Grande; la Via d’Acqua; Boschetti, Radure e Alberi Grandi), sia ai percorsi tattili-olfattivi.
Il progetto presentato da Ciccolini e Corniello è stato dunque approvato dalla soprintendente Paola Raffaella David e dal funzionario responsabile Maria Rosaria Iacono.

Grande è stato l’entusiasmo dei partecipanti che – utilizzando materiale illustrativo contenente riferimenti storici, artistici e botanici – sono stati accolti da Vitaliano Ferrajolo, responsabile del Progetto S.I.T.In. – Creazione di una rete integrata di servizi per un turismo inclusivo nella Provincia di Caserta [se ne legga, nel nostro sito, al testo intitolato Arriva da Caserta ed è un modello di turismo accessibile, N.d.R.].
Ad illustrare il percorso è stata poi Dolores Peduto che, per far riconoscere le specie botaniche del parco, ha utilizzato – come detto – esperienze tattili e olfattive, facendo toccare e annusare i campioni di fiori, frutti, foglie e tronchi presenti nel parco.
L’immensa gioia dei ragazzi è stata trasmessa a tutti gli accompagnatori che – con i piccoli veicoli elettrici messi a disposizione dal SAP – hanno percorso tutto il parco della Reggia, visitando, con grande interesse, le varie bellezze vanvitelliane.

Si è trattato di una giornata che ha successivamente portato i numerosi giovani volontari a proporre nuove attività con le persone disabili, per poter veramente favorirne l’inserimento nel tessuto sociale locale, distogliendoli – anche se per una sola giornata – dalle loro attività quotidiane e coinvolgendo anche i loro genitori.
Particolarmente soddisfatta si è dichiarata Irma Ciccolini che ha voluto innanzitutto ringraziare «i ragazzi che ci hanno aiutato in questa iniziativa, portando le persone con disabilità in un posto incantevole come la reggia vanvitelliana e facendo trascorrere loro un’intera giornata in mezzo al verde». «Spero che questa iniziativa – ha concluso – sia non solo l’inizio di una proficua collaborazione con le altre associazioni alvignanesi, ma che possa essere ripetuta nel più breve tempo possibile, per consentire ai nostri ragazzi di uscire, anche per una giornata, dalle loro abitazioni e di condividere con quei giovani entusiasti, un’altra bella esperienza spensierata». (Daniele Romano)

Per ulteriori informazioni: Associazione Umanità Nuova di Alvignano (Caserta), umanitanuova@alice.it.
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