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Essere persone attraverso le altre persone

La locandina del convegno del 15 ottobre a Sassari“Essere persone attraverso le altre persone”: è questo l’orizzonte per il quale opera il movimento delle persone con disabilità e sarà anche lo slogan che guiderà il convegno di venerdì 15 ottobre a Sassari (Sala Convegni Hotel carlo Felice, ore 9), promosso dalla FISH Sardegna (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), con il titolo di La Convenzione ONU e le Persone con disabilità. Verso una nuova cultura della dignità, della cittadinanza e una diversa pratica dell’autonomia personale.
Per l’occasione leader associativi, operatori, esperti, accademici e rappresentanti istituzionali si incontreranno per dare vita a un confronto ravvicinato, per definire iniziative e programmi finalizzati al perseguimento di un ambizioso obiettivo di civiltà.

Il convegno intende esprimere un impegno rinnovato e rilanciare una grande sfida culturale e sociale che ha come obiettivo la ridefinizione della concezione della persona con disabilità, basata non sulle caratteristiche individuali, ma sulla persona umana nel suo complesso, detentrice dei diritti umani, della dignità e del rispetto da parte delle altre persone. Solo attraverso questo profondo cambiamento culturale e con il nuovo approccio sui diritti umani potrà nascere infatti la possibilità di fuoriuscire dallo stigma negativo che da sempre ha generato l’esclusione delle persone con disabilità, fino alla negazione dei loro diritti umani, e ha impedito il formarsi di una concezione funzionale dell’individuo che guarda, invece, alle potenzialità in suo possesso.
Grandi temi, motivanti finalità e altrettanto tenaci proposte, cui le associazioni sarde della FISH, hanno dedicato una vasta attività, tessendo una serie di relazioni e rapporti con l’Università e con tutte le Federazioni delle organizzazioni che a vario titolo operano a favore del superamento dell’handicap.
E i risultati positivi di tale impegno cominciano ad arrivare: il Consiglio Comunale di Sassari, ad esempio, sarà convocato in seduta straordinaria nei locali dove si svolgerà il convegno e alla sua conclusione recepirà solennemente la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Si tratta di un fatto senza precedenti e di assoluto rilievo perché un’istituzione democratica si riunirà in un luogo diverso della propria sede istituzionale.

I lavori del convegno saranno inoltre arricchiti da due pubblicazioni: un libro sui temi della Convenzione ONU – che sarà disponibile anche in formato digitale per garantire la fruizione a tutti – e una pubblicazione digitale che conterrà analisi, commenti, studi e disposizioni sui nuovi ed emergenti diritti.
Infatti, è intendimento dell’iniziativa spostare l’attenzione verso il campo dei nuovi diritti legati alla cittadinanza globale e all’interdipendenza.
Con la globalizzazione, la rivoluzione tecnologica, internet e la nuova civiltà della comunicazione, vanno modificandosi profondamente le esigenze, i tempi, i modi e gli stili di vita e quindi anche i diritti del cittadino. Diversamente da quanto avveniva nel secolo scorso, la comunicazione, la mobilità e la conoscenza assumono oggi un ruolo decisivo nella partecipazione democratica degli individui alla vita della società, tanto da ridisegnare, secondo nuovi termini, la definizione di democrazia stessa.
Se da un lato, però, le tecnologie informatiche sono un nuovo potente veicolo di informazione e di conoscenza universale e diffusa, dall’altro esse sono intrinsecamente in grado di condurre all’esclusione delle persone che non hanno le competenze adeguate per utilizzarle (persone con disabilità, anziani e poveri). È dunque necessario essere consapevoli del fatto che è in corso un processo di esclusione socio-culturale che investe vasti strati della popolazione.

Sia il dibatto che le due pubblicazione si focalizzano sui temi della tutela dei diritti all’accessibilità, sulla progettazione universale, sull’accesso alla conoscenza e alla partecipazione democratica, nella fiducia che ciò induca le istituzioni, gli operatori e le stesse organizzazioni sociali ad una grande opera di analisi, confronto e aggiornamento culturale e programmatico.
Se riusciremo a sollecitare e a operare per la sensibilizzazione del sentire comune verso questi grandi obiettivi di civiltà, avremo ottenuto un risultato che potrà alimentare la speranza di poter raggiungere nuovi livelli di umanità.

*Presidente FISH Sardegna ONLUS (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

Il programma completo del Convegno di Sassari del 15 ottobre è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: FISH Sardegna, fishsardegna@tiscali.it.