Per uno sport che non conosce differenze

Tredici città d’Italia, quarantamila studenti, tanti atleti, famosi o meno, associazioni e società sportive: il 14 ottobre arriverà la quinta Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, inserita nel progetto denominato “Il cuore che illumina lo sport”, realizzato dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e da Enel Cuore ONLUS, per promuovere e sostenere lo sport praticato dalle persone con disabilità

Cecilia Camellini testimonial della campagna lanciata in occasione della quinta Giornata Nazionale dello Sport ParalimpicoTornerà giovedì 14 ottobre la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico voluta dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e avrà il volto di una “grande” del nostro sport, vale a dire la modenese Cecilia Camellini, nuotatrice non vedente, già due volte medaglia d’argento alle Paralimpiadi di Pechino del 2008 e vincitrice di due medaglie d’oro e due d’argento (con due record mondiali) ai recenti Campionati Mondiali di nuoto paralimpico a Eindhoven in Olanda.

«Non capisco come facciano certe persone a nuotare con gli occhi aperti», è la frase pronunciata da Cecilia nel manifesto che qui proponiamo e che lancia la campagna ufficiale di un evento giunto alla sua quinta edizione, inserita, quest’utlima, nel progetto denominato Il cuore che illumina lo sport, realizzato dal CIP e da Enel Cuore ONLUS, per promuovere e sostenere lo sport praticato dalle persone con disabilità.
Tredici le città coinvolte quest’anno, vale a dire Avellino, Cagliari, CampobassoFirenze, Genova, Lecce, Messina, Reggio Emilia, Roma, Spoleto, Torino, Varese e Vicenza, con oltre quarantamila studenti, insieme a tanti atleti, associazioni e società sportive.
«Scopo della kermesse – spiegano dal CIP – è quello di promuovere la pratica sportiva tra le persone disabili, con una vera e propria festa dello sport, inteso come strumento per l’integrazione nella società delle stesse persone disabili, chiavistello ideale per spalancare ogni porta, fattore di uguaglianza e diritto inalienabile delle persone, siano esse disabili o meno».

Tra gli eventi locali, come ci segnala Ilaria Fazi del CIP Emilia Romagna, la giornata di Reggio Emilia – presentata in una conferenza stampa del 12 ottobre – vedrà la presenza, tra gli altri, della stessa Cecilia Camellini e della campionessa di pallavolo femminile Barbara Fontanesi, oltre che di cinquemila studenti provenienti da tutta la Regione.
A Vicenza, infine, sarà presente anche l’Associazione U-Dog di Igor Facco e del tecnico cinofilo Massimo Ricatti, con i suoi cani di utilità sociale, cui il nostro sito ha recentemente dedicato un ampio servizio (lo si legga cliccando qui) (S.B.)

Per ulteriori informazioni sulla quinta Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico: uffstampa@comitatoparalimpico.it.
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