Un nuovo portale tutto dedicato alle persone con afasia

Si chiama Isabile, verrà presentato il 13 ottobre a Torino dalla Fondazione Carlo Molo ed è il risultato del lavoro di medici, psicologi, logopedisti e tecnici informatici, per creare un veicolo di comunicazione rivolto a persone – come quelle con problemi di afasia – che non possono accedere ai normali mezzi di informazione. Fondamentale, per l’iniziativa, anche la ricca documentazione visiva che arricchirà Isabile, frutto di vari accordi con importanti mediateche di enti pubblici e privati

Riabilitazione al computer per una giovane afasicaNell’imminenza della Terza Giornata Nazionale dell’Afasia* – promossa per il 16 ottobre dalla Federazione AITA (Associazioni Italiane Afasici) – verrà presentato mercoledì 13 ottobre a Torino (Cinema Massimo/Museo Nazionale del Cinema, ore 14.30-16) Isabile, il primo portale internet dedicato principalmente proprio alle persone con afasia.
Progettata e realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo, l’iniziativa è il risultato del lavoro di vari studiosi e ricercatori (medici, psicologi, logopedisti e tecnici informatici), che ne cureranno anche la redazione dei testi e delle informazioni in un linguaggio accessibile al pubblico cui principalmente il portale sarà destinato.
La documentazione visiva che arricchirà Isabile, inoltre, è il frutto di accordi con importanti mediateche di enti pubblici e privati (Bim Distribution Roma; Film Commission Piemonte; Stefilm International; Centro Nazionale di Cortometraggio; Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea “Giorgio Agosti”; Museo Nazionale del Cinema di Torino; Independent Ideas; Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli; Fondazione Torino Musei; Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa; Gianluca e Massimiliano De Serio; Archivio Storico Fiat; Fondazione Museo Egizio; Istituto Europeo di Design; Acquario di Genova; Associazione Documè; Cepim).

«Isabile – spiegano i promotori della Fondazione Carlo Molo ONLUS – raccoglie e amplifica l’esperienza avviata nel 2003 da Gabriella Barilari, con “IF – Informazione Facile“, giornale on line a lettura facilitata, nato allo scopo di rendere accessibile l’informazione e contrastare la “frattura comunicativa” con il contesto sociale, politico e culturale, sofferta da quelle persone che per patologia (afasia, demenza, esiti d’incidenti) o per cause sociali non possono accedere ai normali mezzi d’informazione. In tal senso intendiamo dar vita a un veicolo di informazione che colmi per la prima volta il vuoto della riabilitazione rivolta alla cosiddetta “disabilità residua” (deficit di attenzione ed elaborazione mentale)».

Da segnalare infine che nel corso della manifestazione del 13 ottobre – intitolata Con l’arte… si può e che prevede la presentazione delle attività 2010-2011 della Fondazione Carlo Molo, oltre a uno spettacolo di lanterna magica – verrà anche proposto il bando di concorso Ri/svelarsi. Un video per l’afasia, lanciato in collaborazione con il Laboratorio Multimediale Guido Quazza dell’Università di Torino, con il Master in Teatro Sociale e di Comunità della Facoltà di Scienze della Formazione del medesimo Ateneo e con la Film Commission Torino Piemonte.
Il concorso – aperto a studenti e giovani professionisti in età compresa tra i 18 e i 35 anni – ha come obiettivo la realizzazione di un prodotto rivolto in modo prevalente a persone afasiche e utile nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate all’afasia. Il video che risulterà vincitore verrà naturalmente ospitato in seguito da Isabile. (S.B.) 

*L’afasia è un disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio non dovuto a deficit sensoriali primari, deficit intellettivi, disturbi psichiatrici o debolezza dell’apparato muscolo-scheletrico. È causata da lesioni (ictus, emorragia cerebrale, trauma cranico) alle aree del cervello primariamente deputate all’elaborazione del linguaggio o ad altre aree di connessione con diversi centri del cervello variamente implicati nella funzione del linguaggio.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Fondazione Carlo Molo ONLUS (Daniela Trunfio), daniela.trunfio@fastwebnet.it.
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