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Una mostra dedicata all’eliminazione dei disabili nella Germania nazista

Persone con disabilità incarcerate e poi soppresse al tempo della Germania nazistaVerrà inaugurata martedì 16 novembre a Pavia (Palazzo Malabarba, Piazza Municipio, 2, ore 11.30), la mostra denominata Prove di sterminio. L’eliminazione dei disabili nella Germania nazista, a cura del Coordinamento Pavese per i Problemi dell’Handicap e del CSV (Centro Servizi Volontariato) di Pavia e Provincia.
«Nata dal duplice desiderio di ampliare le conoscenze relative a uno dei periodi più oscuri della storia recente e di diffondere una nuova cultura della diversità, fondata sui princìpi universali del diritto, del rispetto e dell’inclusione, la mostra – spiega Katia Pietra del Coordinamento Pavese – è basata su una ricerca condotta da alcuni ospiti del Presidio di Riabilitazione Funzionale per Disabili di Genova Prà (Cooperativa Omnibus) e da alcuni membri della locale Comunità di Sant’Egidio. Aperta naturalmente alla cittadinanza intera, si rivolge in particolare alla riflessione degli adulti di domani, ovvero gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dell’Università, dal momento che vi si mette in luce una particolare categoria di vittime dell’odio (nazista) verso i “diversi” che, in questo caso, erano i disabili, in linea con quanto allora emergeva dalle cosiddette “teorie eugenetiche”».

Da ricordare poi che il percorso avviato con la mostra vedrà anche sabato 4 dicembre, sempre a Pavia, un convegno organizzato insieme alla FISH (Federazione per il superamento dell’handicap) e alla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), che avrà come filo conduttore la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, per sottolineare il passaggio dalla negazione alla promozione dei diritti, toccando alcune delle tematiche a ciò inevitabilmente connesse. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: coordpvhandy@yahoo.it.

Per quanto poi riguarda lo sterminio delle persone con disabilità in epoca nazista, oltre alla consultazione del sito www.olokaustos.org, suggeriamo anche la lettura – in Superando – dei seguenti testi:
– Crimini dimenticati (a cura di Stefano Borgato) (cliccare qui)
– Non c’è storia senza etica (di Luisella Bosisio Fazzi) (cliccare qui)
– Il passato che non deve tornare (cliccare qui)
– Non dimentichiamo quello sterminio di «connazionali improduttivi» (cliccare qui)
– L’olocausto rimosso delle persone con disabilità (cliccare qui)
– Lo sterminio delle persone con disabilità come preludio dell’Olocausto (di Giovanni De Martis) (cliccare qui)