Amministratori e funzionari: bendatevi e girate Bologna insieme a noi!

Le nuove fermate del filobus Civis, gli ostacoli sui marciapiedi e sotto i portici, la mancanza di segnaletica in prossimità della maggior parte dei semafori: è assai complicata, per le persone non vedenti e ipovedenti, la mobilità a Bologna e per questo alcune associazioni locali protesteranno il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, con una manifestazione, nel corso della quale proporranno anche a tutti gli amministratori e i funzionari del Comune di unirsi a loro e di girare bendati per la città

Giovane uomo cieco, con il bastone biancoLe associazioni bolognesi delle persone con disabilità visiva (Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, UICI-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e ANPVI-Associazione Nazionale Privi della Vista ed Ipovedenti), hanno presentato la loro manifestazione di protesta organizzata per venerdì 3 dicembre, in corrispondenza della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
In tale occasione, infatti, persone non vedenti e ipovedenti si troveranno appunto il 3 dicembre in Piazza Maggiore a Bologna (ore 14), per chiedere un incontro alla commissaria del Comune Annamaria Cancellieri e riconsegnare – per l’ennesima volta – le proposte per rendere sicura la mobilità nel capoluogo emiliano, oggi fortemente compromessa dalla nuove fermate del Civis [filobus con guida assistita, N.d.R.], dalla crescente presenza di ostacoli sui marciapiedi e sotto i portici e dalla mancanza di segnaletica in prossimità della maggior parte dei semafori.
Successivamente il corteo si sposterà alla sede della Provincia di Bologna (Via Zamboni), per ribadire che il lavoro e l’accessibilità della comunicazione sono un diritto anche per chi non vede. E ancora, si procederà verso la sede della RAI Regionale (Via della Fiera), per chiedere la messa in onda di un video prodotto dalle stesse associazioni in cui si evidenziano le serie difficoltà di non vedenti e ipovedenti nel muoversi a Bologna. Infine, la manifestazione si concluderà sotto la sede della Regione Emilia-Romagna (Via Aldo Moro), per proporre al presidente e ai consiglieri che il trasporto sia reso accessibile e agevolato su tutto il territorio regionale.

Nel corso della protesta, le associazioni promotrici inviteranno amministratori e funzionari del Comune, della Provincia e della Regione a unirsi al corteo e a girare la città bendati, in modo da provare in prima persona quanto sia difficile muoversi per Bologna.
Da segnalare che una lettera aperta che approfondisce le varie rivendicazioni è già stata inviata dall’Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, dall’UIC Bologna e dall’ANPVI Bologna al presidente della Regione Vasco Errani, a quella della Provincia Beatrice Draghetti e alla commissaria del Comune di Bologna Annamaria Cancellieri (la si legga integralmente cliccando qui). (Ufficio Stampa Agenda)

Per ulteriori informazioni: Andrea Prantoni (presidente UICI Bologna), tel. 346 6190873, Pasquale Bonamassa (coordinatore ANPVI Emilia-Romagna), tel. 335 1551002, ufficiostampa@agendanet.it.
Stampa questo articolo