Continuiamo a lavorare per una nuova cultura dell’abitare

Troppo importante, infatti, è diffondere una nuova cultura dell’abitare – per la qualità della vita di tutte le persone con fragilità – per perdere il patrimonio costituito in cinque anni di lavoro, con il Progetto Spazio Residenzialità, voluto dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle persone con Disabilità) e dall’Associazione Oltre noi… la vita, con il patrocinio e il contributo della Provincia di Milano. Ora dunque che la Provincia di Milano non sosterrà più l’iniziativa, quel progetto si conclude, ma se ne apre subito un altro, il Laboratorio dell’Abitare, con il quale Oltre noi… la vita intende continuare il lavoro finora svolto

Persona in carrozzina lavora in cucinaEra nato nel 2006, sul solco di un precedente progetto dell’associazione milanese Oltre noi… la vita, come servizio di orientamento e consulenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie sul tema dell’abitare. A volerlo erano state la LEDHA (Lega per i Diritti delle persone con Disabilità) e la stessa Associazione Oltre noi… la vita, con il patrocinio e il contributo della Provincia di Milano.
Si tratta del Progetto Spazio Residenzialità (se ne legga anche nel nostro sito, cliccando qui), che successivamente si era sviluppato in più direzioni, diventando punto di riferimento anche per gli operatori, ma soprattutto luogo di promozione e di sostegno della progettazione di nuovi modi di abitare, attraverso reti territoriali sempre più integrate e complesse.

Ebbene, dopo cinque anni – come informa Oltre noi… la vita – venendo a mancare la possibilità da parte della Provincia di Milano di continuare a sostenere l’iniziativa, Spazio Residenzialità deve purtroppo chiudere ed «è con rammarico – dichiarano i promotori – che prendiamo atto di questa situazione, pur continuando a sperare che le Istituzioni possano e vogliano in futuro tornare a impegnarsi su questa tematica, centrale per la qualità della vita di tutte le persone con fragilità».
Ma dichiarano anche altro, i responsabili di Oltre noi… la vita, ovvero «l’intenzione di proseguire l’impegno in merito, ritenendo tali questioni componenti essenziale della mission sociale». E questo per far sì «che il prezioso lavoro di questi anni non vada disperso, con grave pregiudizio proprio per le fasce più deboli che è nostra finalità tutelare».
Sono dunque già in campo tutte le forze per trovare nuove risorse che diano vita ad altre progettualità nell’area della residenzialità. «Con il 2010 – sottolineano infatti dall’associazione milanese – si è chiusa l’esperienza di Spazio Residenzialità, ma già con il 2011 si apre la sfida del nuovo Progetto Laboratorio dell’Abitare, sostenuto da una costituenda rete di partner autorevoli, per garantire la realizzazione delle azioni di aggiornamento della banca dati, la consulenza alle famiglie, agli operatori, alle realtà del Terzo Settore e agli Enti Locali, supportando le reti territoriali che sono state costituite e pensando a nuovi progetti che diffondano la cultura e le buone prassi sull’abitare». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Associazione Oltre noi… la vita ONLUS, tel. 02 55012198, info@oltrenoilavita.it.
Stampa questo articolo