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L’autonomia raggiunta tramite gli ausili e… le cene al buio

Persona che partecipa a una cena al buioDoppio appuntamento, per la Sezione Provinciale di Napoli dell’UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), il 16 e il 17 febbraio.
Quello di giovedì 17 febbraio costituirà per altro l’ulteriore tappa di un percorso già felicemente avviato, come abbiamo riferito ad esempio alla fine di gennaio (se ne legga cliccando qui). Si tratta infatti di un nuovo incontro di consulenza alla pari sugli ausili per la mobilità delle persone con difficoltà visiva, presso lo Sportello Informiamo-Ci* (Piazza Dante, 89, ore 15), iniziativa rivolta a tutti i non vedenti e ipovedenti della Provincia di Napoli, che intendano approfondire la conoscenza delle moderne tecnologie assistive per la mobilità (navigatori satellitari accessibili come Kapten), dei segnali e percorsi tattili (LOGES) e dei software per la visualizzazione delle mappe accessibili con gli smartphone.
Particolare rilievo sarà dato al bastone bianco e al cane guida, “ausili” ancora oggi insostituibili ed emblemi di emancipazione e affermazione sociale delle persone con disabilità visiva. «L’approccio che si intende adottare durante i lavori – spiega il presidente dell’UNIVOC di Napoli Salvatore Petrucci – sarà di natura pratica, privilegiando una modalità esperienziale condotta in strada, in luogo di una metodologia teorico/seminariale d’aula non efficace alla luce dei temi trattati».

Ma già la precedente serata di mercoledì 16 (ore 20), vedrà l’UNIVOC protagonista insieme al Leo Club Napoli Castel Sant’Elmo di una nuova cena al buio, evento culturale di cui ci siamo già occupati ampiamente in passato, che da qualche anno raccoglie convinti consensi in tutta Europa, intorno a un’iniziativa che coniuga solidarietà ed enogastronomia in uno stimolante gioco di riconoscimento di odori e sapori, dove anche l’incontro con l’altro avviene attraverso un approccio del tutto nuovo e sorprendente.
Anche qui cediamo la parola a Petrucci, che spiega cosa vivranno i partecipanti all’evento previsto presso il Ristorante “Rosolino” (Via Nazario Sauro, 2-7), di fronte al Castel dell’Ovo: «Nella sala completamente oscurata, persone non vedenti accompagneranno gli ospiti in un allettante percorso alla riscoperta, da una prospettiva diversa, di sapori legati alla più autentica tradizione partenopea. Un viaggio nel gusto che vede impegnati tutti gli altri sensi in un gioco di riconoscimento che riserverà non poche sorprese. I cellulari andranno preventivamente spenti, così come qualsiasi altra possibile fonte di luce (orologi, accendini ecc.). Entrati in sala, il personale accompagnerà ogni ospite al posto prestabilito. Il menu è ignoto e sarà stimolante per gli ospiti  scoprire attraverso i profumi le consistenze e i sapori di ciò che gusterano. I piatti saranno commentati da persone non vedenti specificamente preparate. La cena si concluderà con il ritorno della luce in sala per un ulteriore scambio di opinioni e con il saluto degli organizzatori».
Va detto infine che l’iniziativa – oltre a creare un contatto tra persone vedenti e non – servirà a finanziare campi scuola per bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti. (S.B.)

*Lo Sportello Informiamo-Ci è al centro dell’omonimo progetto, realizzato nell’ambito dei bandi per la perequazione sociale e tramite i fondi derivanti da un protocollo d’intesa tra fondazioni bancarie e volontariato, da parte dell’UNIVOC Provinciale di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), insieme al CSV di Napoli (Centro di Servizio per il Volontariato) e in partenariato con l’UIC (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS, Arciragazzi Salerno, l’associazione socio culturale napoletana il Bosco ONLUS e la Ludoteca di Aversa (Caserta) Uno monta la luna (se ne legga la presentazione nel nostro sito cliccando qui).

Per ulteriori informazioni su entrambe le iniziative segnalate: tel. 081 19915172-3, informiamoci@univocdinapoli.org.