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A Bruxelles si lavora per sostenere il diritto all’assistenza e alla cura

In primo piano la mano di un malato in ospedale, sullo sfondo due medici sfuocatiIn occasione della quinta Giornata Europea dei Diritti del Malato, prevista per il 18 aprile, e come già nel 2010, è in corso di svolgimento anche quest’anno a Bruxelles la conferenza europea dedicata al tema Putting Citizens at the Center of EU Health Policy (“Mettere i Cittadini al centro delle Politiche Sanitarie dell’Unione Europea”), promossa da Active Citizenship Network (ACN), la rete continentale dell’organizzazione italiana Cittadinanzattiva.
La due giorni di lavoro (11 e 12 aprile) è sotto l’egida del Parlamento Europeo e intende proporsi come momento e luogo ideale di confronto e dibattito sulle reali condizioni vissute dai Cittadini in ambito di servizi di assistenza e cura in Europa. Ospitato in una delle sedi dell’Unione Europea, l’incontro vede la partecipazione di organizzazioni civiche e associazioni di persone malate e dei loro familiari.
Tra le iniziative previste a Bruxelles, vi è anche la cerimonia conclusiva del Premio Europeo per la Partecipazione Civica nella Salute, dedicato ai migliori progetti di buone prassi di partecipazione civica nella realizzazione di politiche per la salute, selezionati tra trentasei proposte giunte da tutta Europa.

La Rete Active Citizenship Network è composta da circa cento organizzazioni civiche di trenta Paesi europei ed è nata per contribuire appunto «allo sviluppo della cittadinanza attiva in Europa».
Nel 2002, assieme ad altre organizzazioni europee, ACN ha elaborato la Carta Europea dei Diritti del Malato (di cui presentiamo in calce il testo integrale) con la quale, attraverso l’affermazione di quattordici diritti fondamentali, si punta a garantire «un alto livello di tutela della salute delle persone», tramite i diversi Servizi Sanitari Nazionali d’Europa.
Nell’ambito di questo impegno e con la convinzione che il rafforzamento di tali diritti possa realizzarsi solo attraverso la collaborazione di tutti i detentori di interessi del settore (i cosiddetti stakeholders), l’ACN e le altre organizzazioni di malati europee hanno promosso dal 2007, per il 18 aprile, la celebrazione annuale della Giornata Europea dei Diritti del Malato, quale occasione per informare, discutere e promuovere azioni a sostegno dei diritti dei malati in Europa. (C.N.)

La Carta Europea dei Diritti del Malato

1. Diritto a misure preventive – Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati per prevenire la malattia.
2. Diritto all’accesso – Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. I servizi sanitari devono garantire eguale accesso a ognuno, senza discriminazioni sulla base delle risorse finanziarie, del luogo di residenza, del tipo di malattia o del momento di accesso al servizio.
3. Diritto all’informazione – Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutte le informazioni che riguardano il suo stato di salute, i servizi sanitari e il modo in cui utilizzarli, nonché a tutte quelle informazioni che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica rendono disponibili.
4. Diritto al consenso – Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutte le informazioni che possono metterlo in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alle sperimentazioni.
5. Diritto alla libera scelta – Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di informazioni adeguate.
6. Diritto alla privacy e alla confidenzialità – Ogni individuo ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano il suo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche, così come ha diritto alla protezione della sua privacy durante l’attuazione di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medicochirurgici in generale.
7. Diritto al rispetto del tempo dei pazienti – Ogni individuo ha diritto a ricevere i necessari trattamenti sanitari in tempi brevi e predeterminati. Questo diritto si applica a ogni fase del trattamento.
8. Diritto al rispetto di standard di qualità – Ogni individuo ha il diritto di accedere a servizi sanitari di alta qualità, sulla base della definizione e del rispetto di standard ben precisi.
9. Diritto alla sicurezza – Ogni individuo ha il diritto di non subire danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari o da errori medici e ha il diritto di accedere a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza.
10. Diritto all’innovazione – Ogni individuo ha il diritto di accedere a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, in linea con gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie.
11 Diritto a evitare le sofferenze e il dolore non necessari – Ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia.
12. Diritto a un trattamento personalizzato – Ogni individuo ha il diritto a programmi diagnostici o terapeutici il più possibile adatti alle sue esigenze personali.
13. Diritto al reclamo – Ogni individuo ha il diritto di reclamare ogni qualvolta abbia subito un danno e di ricevere una risposta.
14. Diritto al risarcimento – Ogni individuo ha il diritto di ricevere un risarcimento adeguato, in tempi ragionevolmente brevi, ogni qualvolta abbia subito un danno fisico, morale o psicologico causato dai servizi sanitari.