Io vi avevo avvertito di non parcheggiare qui!

Così è scritto sulle cinquemila cartoline – vere e proprie «multe morali» – affidate agli studenti delle scuole superiori milanesi, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dei parcheggi riservati a persone con disabilità. La presentazione dell’iniziativa si è avuta presso l’Istituto Tecnico Statale ad Ordinamento Speciale Albe Steiner, a cura degli Assessorati alle Politiche Sociali e all’Istruzione della Provincia di Milano e della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità)

Una delle cinquemila «multe morali» affidate agli studenti milanesiCinquemila “multe morali” sono state affidate, a Milano, agli studenti delle scuole superiori, nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per il rispetto dei parcheggi riservati a persone con disabilità.
La presentazione dell’iniziativa è avvenuta presso l’Istituto Tecnico Statale ad Ordinamento Speciale Albe Steiner, a cura degli Assessorati alle Politiche Sociali e all’Istruzione della Provincia di Milano e della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), in collaborazione con gli studenti e i docenti della scuola di comunicazione.

In sostanza, il progetto ha portato alla realizzazione di cinquemila cartoline dal messaggio perentorio «Io vi avevo avvertito di non parcheggiare qui», accompagnato dall’immagine di due monster truck che schiacciano con le loro gigantesche ruote due veicoli “furbescamente” e abusivamente posteggiati in stalli riservati a persone con disabilità. La consegna delle cartoline-multa è stata accompagnata da una vera e propria lezione sulle relative norme del Codice della Strada.
«Questa campagna – ha commentato Marina Lazzati, assessore all’Istruzione e all’Edilizia Scolastica della Provincia di Milano – ha un alto ruolo educativo per i nostri giovani, sia dal punto di vista della crescita della coscienza civica che di quello dello sviluppo del senso di responsabilità. Ritengo infatti molto importante che un’amministrazione pubblica che si interfaccia con il mondo della scuola, come la Provincia di Milano, metta in atto iniziative che diano la possibilità ai ragazzi di compartecipare nel far rispettare le regole sociali, attraverso processi educativi concreti che li vedano protagonisti in una delle più importanti missioni che la società ha il dovere di compiere: il rispetto delle leggi e delle persone».
«Purtroppo – ha aggiunto l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Massimo Pagani – la strada è oggi la vetrina tangibile di una mancanza di rispetto ed educazione civica più generalizzati. La scuola è il punto di partenza per aggiustare il tiro e il coinvolgimento dei giovani è necessario. Questa iniziativa di sensibilizzazione è mirata a un problema specifico, ovvero l’occupazione abusiva e insopportabile dei posti auto riservati a persone con disabilità, ma vuole naturalmente andare oltre: l’obiettivo, infatti, è il rispetto delle regole e la riscoperta dei doveri dei cittadini”.
«Sono due – ha dichiarato dal canto suo Fulvio Santagostini, presidente della LEDHA – i fattori stridenti messi in mostra da questo progetto: da un lato, la mancanza diffusa di civismo nella nostra società; l’altro è che investendo sull’informazione e il confronto con i nostri ragazzi, le risposte sono altamente positive».
«Da molti anni – ha concluso Giacomo Merlo, preside dell’Albe Steiner – il nostro Istituto collabora con le associazioni per elaborare prodotti di comunicazione destinati a un largo target di pubblico che vogliamo sensibilizzare al tema dei diritti delle persone con disabilità. La scuola stessa accoglie un numero importante di alunni con disabilità ed è anche per questo un esempio per le altre scuole di Milano e del territorio». (E.P.)

Per ulteriori informazioni: ufficio.stampa@ledha.it.
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