Il mare unisce e libera tutti

Tre giorni di festa, regate, incontri e convegni, per condividere le esperienze di tutti coloro che navigano insieme, testimoniando i valori della marineria, la solidarietà, la responsabilità, l’impegno e la condivisione di esperienze di vita tra persone con disabilità: ben ottocento visitatori accreditati e centoventi imbarcazioni sono attesi a Civitavecchia, dal 27 al 29 maggio, per “Mare Libera”, primo raduno nazionale dell’Unione Vela Solidale, organizzazione che raggruppa ventisei associazioni territoriali, impegnate nell’utilizzo della navigazione a vela come strumento di intervento nelle aree del disagio fisico, psichico e sociale

Logo di Mare LiberaOltre ottocento visitatori accreditati e ben centoventi imbarcazioni alla Darsena Romana del Porto di Civitavecchia sono previsti da venerdì 27 a domenica 29 maggio per Mare Libera, primo raduno nazionale dell’Unione Vela Solidale, organizzazione che raggruppa ventisei associazioni territoriali, impegnate nell’utilizzo della navigazione a vela come strumento di intervento nelle aree del disagio fisico, psichico e sociale.
La cura dell’evento è stata affidata all’Associazione Amici della Darsena Romana, in collaborazione con il Circolo Nautico Civitavecchia, la Cooperativa Alice, MareAperto e la Capitaneria di Porto di Civitavecchia.

«Saranno tre giorni di festa, regate, incontri e convegni – spiegano i promotori dell’iniziativa – per condividere le esperienze di tutti coloro che navigano insieme, testimoniando i valori della marineria, la solidarietà, la responsabilità, l’impegno e la condivisione di esperienze di vita tra persone con disabilità».
L’Unione Vela Solidale è stata fondata nel 2003, per rappresentare e promuovere, attraverso i propri associati, progetti di educazione, qualificazione e riabilitazione sociale, tramite appunto la pratica della navigazione a vela e la cultura della marineria. In particolare, le associazioni che la compongono organizzano progetti educativi per i giovani grazie alla condivisione dell’esperienza del mare, attività veliche per persone con disabilità psichica e fisica, corsi di formazione per operatori impegnati nelle aree del disagio.
«A Civitavecchia – concludono dall’Unione Vela Solidale – ci saranno gli equipaggi delle nostre associazioni, altri circoli velici e anche singoli velisti, a navigare insieme, mettendo in comune le proprie abilità e competenze per il bene comune, per utilizzare la pratica della vela per diffondere valori e stili di vita positivi e responsabili. Una festa che libererà energie e idee, perché il mare unisce e libera tutti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Unione Vela Solidale (Beatrice Paci), tel. 347 7600182, ufficiostampa@unionevelasolidale.org.
Stampa questo articolo