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Continuiamo a dar voce alle parole perdute

Si terrà a Palazzo Madama di Torino la rappresentazione del 28 maggio di «ConversAzioni», serata di spettacolo e informazione sull'afasiaProprio in coincidenza con il Congresso Nazionale dell’AITA (Federazione Associazioni Italiane Afasici), in svolgimento vicino a Padova (se ne può leggere la presentazione nel nostro sito cliccando qui), c’è un altro evento centrato sull’afasia, previsto per sabato 28 maggio a Torino, presso la prestigiosa sede di Palazzo Madama (Aula del Senato, ore 21).
Si tratta di una nuova serata all’insegna del teatro e dell’informazione, promossa dalla Fondazione Carlo Molo ONLUS di Torino, che ruoterà intorno allo spettacolo ConversAzioni. Azione teatrale per due attori e un musicista, ideato e realizzato a cura del Teatro Popolare Europeo/Progetto Il Postale della salute, in collaborazione con il Master in Teatro Sociale e di Comunità dell’Università di Torino (di una delle precedenti rappresentazioni si legga anche nel nostro sito cliccando qui).

L’afasia è una forma di disabilità che subentra in seguito a ictus, emorragia cerebrale o trauma cranico, colpendo la sfera del linguaggio parlato, compreso, letto e scritto. Le lesioni subite non alterano però né l’intelligenza né la sfera emotiva, anche se spesso le persone che ne sono affette “scompaiono” letteralmente, a livello sociale e relazionale.
Dal canto suo, «il teatro – come avevamo scritto in sede di presentazione del progetto – è un luogo di ascolto e di incontro, che appare come lo strumento ideale per dare voce alle parole perdute, per riprovare a comunicare, per ricreare lo scambio relazionale alla base di ogni comunità sociale, per prendere coscienza del disagio di alcuni. In poche parole, per sollecitare in modo creativo una riflessione sull’afasia».

Anche la rappresentazione a Palazzo Madama di ConversAzioni, dunque – che è una produzione inserita nell’ambito delle attività messe in programma quest’anno dalla Fondazione Molo, a scopo terapeutico da una parte (per i pazienti e i familiari che seguono i laboratori), sociale dall’altra (di sensibilizzazione della comunità sul tema dell’afasia) – costituirà un’ulteriore preziosa opportunità per entrare direttamente in contatto con le realtà che operano con persone anziane e con disabilità, informando e mettendo a disposizione i servizi sull’afasia forniti dalla Fondazione stessa. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Fondazione Carlo Molo ONLUS (Daniela Trunfio), tel. 011 8171483, daniela.trunfio@fastwebnet.it o progetti@fondazionecarlomolo.it.