Il turismo accessibile come opportunità sociale ed economica

Momenti istituzionali, ma anche visite guidate del territorio e la scoperta di disabilità “più nascoste”, come quelle sensoriali. Sarà tutto questo il convegno “Io come Te”, promosso dal Comune di Chiampo (Vicenza), che dal 10 al 12 giugno darà ampia visibilità all’esigenza di accessibilità anche in ambito turistico, grazie a una serie di confronti con le associazioni di riferimento e gli operatori del settore

Disegno che rappresenta il turismo accessibile alle persone con disabilitàUna tre giorni per far conoscere l’esigenza di accessibilità anche in ambito turistico, per confrontarsi con le associazioni di riferimento e con gli operatori turistici locali. Al centro di tutto, il turismo accessibile come opportunità sociale ed economica.
Sarà questo, da venerdì 10 a sabato 12 giugno a Chiampo (Vicenza), il convegno denominato Io come Te, promosso dal Comune locale (Auditorium Comunale), ove si alterneranno momenti più strettamente istituzionali a visite guidate del territorio e ad altre preziose iniziative.

Lo spiega ancor meglio Silvia Dal Molin della Segreteria del Sindaco di Chiampo: «Ci saranno certamente momenti istituzionali, in cui interverranno ad esempio Anna Cardinaletti, Delegata del Rettore per le Disabilità dell’Università di Venezia, Jan Van Der Borg, docente di Economia del Turismo al medesimo Ateneo, persona coinvolta in numerosi progetti di formazione turistica e sviluppo turistico e Roberto Vitali, referente della Commissione Ministeriale per il Sostegno del Turismo Accessibile, oltreché fondatore e presidente del network Village for all (V4A). Ad essi, però, si affiancheranno visite guidate del territorio e di scoperta delle “disabilità più nascoste”, quelle sensoriali. La sera del 10, infatti, è prevista una cena al buio, profonda esperienza sensoriale, e la sera dell’11 uno spettacolo teatrale bilingue italiano-LIS. Nel convegno di sabato 11, infine, verrà presentato il progetto pilota di video-guida accessibile VeasyT Chiampo, sul Santuario della Grotta di Lourdes del Beato Claudio di Chiampo, realizzato dal gruppo di lavoro Smart Vision dell’Università di Venezia».

«Questa iniziativa – dichiara Antonio Boschetto, sindaco di Chiampo – vuole essere una prima occasione per far conoscere un nuovo modo di fare turismo che possa garantire la fruizione della vacanza e del tempo libero anche a persone sino a oggi svantaggiate nei servizi. Un’evoluzione culturale che consenta di vedere le esigenze speciali come un’opportunità di inclusione sociale ed economica a cui il nostro territorio non può non dare risposta».
Da segnalare infine che in occasione dell’evento le associazioni locali dei commercianti, degli albergatori e dei ristoratori hanno contribuito predisponendo tariffe speciali che agevolino a tutti la partecipazione agli appuntamenti in programma. (S.B.)

Il programma completo del convegno è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: Comitato Organizzatore, tel. 0444 475229, turismo@comune.chiampo.vi.it.
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