Una grande festa di sport e integrazione a Montesilvano

È stato il grande lavoro svolto in questi anni nella località abruzzese, contro le barriere architettoniche e culturali, a farla scegliere dall’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive Dilettantistiche per l’Integrazione Sociale), quale sede dell’undicesima edizione di “Sottosopra”, manifestazione che coinvolge un migliaio di atleti con disabilità psichica e che vivrà il proprio culmine il 3 giugno con la “Festa dell’Integrazione”, all’insegna di basket, pallavolo, calcio a cinque, hockey in carrozzina e altre iniziative, tutte nelle piazze principali della città

Logo dell'ANPISSono già a Montesilvano (Pescara), sin dal 28 maggio, un migliaio di atleti con disabilità psichica che oltre a prendere parte  agli altri eventi previsti nell’ambito di Sottosopra – undicesima edizione della manifestazione organizzata dall’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive Dilettantistiche per l’Integrazione Sociale), per la prima volta ospitata dalla città abruzzese, in collaborazione con il locale Ufficio DisAbili – saranno in particolare protagonisti, venerdì 3 giugno, della Festa dell’Integrazione, a cura dell’Amministrazione Comunale.
Dalle 9 in poi, dunque, Piazza Diaz e Piazza Quattrocchi verranno chiuse interamente al traffico, per allestire i vari campi da basket, pallavolo, calcio a cinque e hockey in carrozzina, oltre a un percorso di Agility Dog, disciplina cinofila consistente in un percorso a ostacoli.

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, cui hanno partecipato il consigliere comunale delegato allo Sport Ottavio De Martinis, l’assessore Pietro Gabriele e il responsabile dell’Ufficio DisAbili Claudio Ferrante. Sono inoltre intervenute le associazioni che parteciperanno alla manifestazione, il presidente nazionale dell’ANPIS Cristian Mariani, la vicepresidente Maria Rosa Rassu, il consigliere Mauro Raffaeli e lo psichiatra Mauro Alferi.
«Sono orgoglioso – ha dichiarato De Martinis – di lavorare per risolvere le problematiche della disabilità attraverso lo sport. Mi sono speso per mettere a disposizione dei ragazzi le strutture comunali, in particolare gli impianti al Trisi, che non presentano barriere architettoniche e si prestano molto a queste attività. Si tratta di atleti molto forti, come hanno dimostrato anche nel corso di una partita di calcio che si è svolta lunedì sera contro una rappresentativa comunale, nella quale abbiamo perso 4-1. La kermesse di venerdì mi auguro sia la prima di una lunga serie».

Dal canto suo, l’assessore Gabriele ha parlato soprattutto del tentativo di abbattere le barriere culturali in città: «Il messaggio che questa Amministrazione ha portato avanti, attraverso il proprio Ufficio DisAbili, è stato quello di scavalcare le barriere che la nostra mente ha posto davanti alla disabilità, in particolare creando strutture apposite, come la seconda spiaggia per disabili, che inaugureremo la prossima settimana, gli scivoli sulla riviera e nelle vie cittadine e gli accessi alle carrozzine in tutti i parchi, in particolare in quello della Libertà, con percorsi per i non vedenti. Invito dunque tutti a partecipare all’evento del 3 giugno, per dare un ulteriore colpo all’indifferenza».
«Tra l’altro – ha concluso l’assessore – tale manifestazione ha zero costi per il Comune e si svolgerà grazie anche all’intelligente collaborazione delle associazioni locali».

Entusiasta, poi, Claudio Ferrante, che ha vinto numerose battaglie contro gli ostacoli per una vita indipendente delle persone con disabilità. «Questo – ha dichiarato – è certamente un “evento storico” per la nostra città, che vedrà le principali piazze del centro trasformate in una palestra itinerante, per incontrare e sensibilizzare i residenti. Montesilvano è stata scelta dall’ANPIS proprio per il grande lavoro che abbiamo svolto finora contro le barriere architettoniche e soprattutto culturali e questa manifestazione, in una città come la nostra che vive di turismo, incrementerà senz’altro lo sviluppo di un’accoglienza accessibile ad ogni tipo di handicap, aumentando in tal modo anche gli introiti, grazie alle persone che sceglieranno Montesilvano per trascorrere le loro vacanze».

«L’ANPIS – ha concluso il presidente di tale Associazione Cristian Mariani – è nata undici anni fa ad opera del volontariato e con novantacinque associazioni su tutto il territorio nazionale, allo scopo di unire gli enti pubblici e i privati, per i diritti delle persone e per la promozione della salute mentale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@ufficiodisabili.it.
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