Si lavora per rendere Lucca accessibile a tutti

Le iniziative in tal senso partono soprattutto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e sono condivise – oltre che con gli Enti Locali – anche con le principali associazioni impegnate nel settore della disabilità. Un impegno fatto di vari interventi, che verrà presentato approfonditamente il 10 giugno, nel corso del convegno denominato “Città di Lucca… diventare accessibile”, organizzato dalla stessa Fondazione, insieme all’European Foundation Center e al Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana)

Piazza Antelminelli è una delle aree del centro storico di Lucca, nella cui riqualificazione si è tenuto conto dei criteri di accessibilitàSarà aperto a tutti il convegno Città di Lucca… diventare accessibile, organizzato per venerdì 10 giugno dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca (BML), presso l’Auditorium della stessa (Piazza San Martino, 7, ore 16.15), insieme all’EFC (European Foundation Center), associazione internazionale di e per le Fondazioni Europee a sostegno della filantropia comunitaria e al Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana), oltreché con la collaborazione del Comune e della Provincia di Lucca, della Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara e dell’Università di Pisa.

«Da anni – spiegano i promotori dell’incontro – l’attenzione verso le persone con disabilità e l’accessibilità di tutti alla città e ai servizi è una tematica verso cui la Fondazione BML è particolarmente sensibile e alla quale sta dedicando attenzione attraverso il sostegno e la promozione di diversi progetti. Proprio in questa prospettiva essa è entrata a far parte del Consorzio Europeo delle Fondazioni per la Tutela dei Diritti Umani e della Disabilità [The European Consortium of Foundations on Human Rights and Disability, N.d.R.] e promosso la costituzione della Lega Europea per le Città Accessibili. A livello internazionale, poi, è maturata l’idea di creare un percorso accessibile nei centri storici simili a Lucca. La Fondazione ha sviluppato inoltre un itinerario condiviso anche con le principali associazioni che operano nel settore della disabilità e che il Comune ha pienamente sposato. Lo stesso sostegno della Fondazione al progetto dell’Amministrazione Comunale di riqualificare alcune importanti aree del centro storico è diventato parte del percorso, all’insegna di un’iniziativa volta a renderle accessibili a tutti».
Tra le più recenti iniziative della Fondazione, va segnalata poi l'”adozione” di un progetto di Simona Romanini, presentato nell’ambito degli Stati Generali delle intelligenze, promossi dal quotidiano toscano «La Nazione» nel novembre del 2010, iniziativa che prevede la realizzazione di ausili e facilitazioni lungo un percorso che collega la stazione ferroviaria al centro storico, andando a confluire nel circuito accessibile.

I dettagli e gli approfondimenti sui vari interventi previsti saranno quindi oggetto del convegno del 10 giugno, aperto dai saluti di Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione BML e di Patrizio Petrucci, presidente del Cesvot, oltre che da quelli di alcuni rappresentanti del Comune e della Provincia di Lucca.
Successivamente, Luca Fanucci, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, presenterà una relazione dal titolo La tecnologia al servizio dell’accessibilità urbana e modererà gli interventi di Francesco Cecati della Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara (Il diritto all’accessibilità), Elizabeth Franchini – coadiuvata dai tecnici Elena Pino, Enrico Favilla e Simona Romanini -, che presenterà il progetto della Fondazione BML dal titolo Lucca… diventare accessibile.
Concluderà i lavori Riccardo Andreini del Settore Formazione e Progettazione del Cesvot, soffermandosi sul Progetto Volontariato e accessibilità del web e lasciando quindi spazio al dibattito conclusivo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: tel. 349 6648615 (Chiara Parenti), chiara.parenti@hotmail.it.
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