Inclusione: si apre finalmente il confronto (e il Governo non sosterrà quel Disegno di Legge)

Dal sovraffollamento delle aule all’eccessiva concentrazione di alunni con disabilità nella stessa classe, dall’inadeguatezza del numero delle ore di sostegno alla grave carenza di formazione, iniziale e in servizio, dei docenti e dei dirigenti scolastici: tutte istanze che da tempo preoccupano fortemente la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità) e che finalmente sono state al centro di un confronto politico avviato con il Ministero dell’Istruzione. A margine dell’incontro – che dovrebbe essere il primo di una lunga serie – è arrivato anche, dal sottosegretario all’Istruzione Pizza, l’impegno a non sostenere in sede parlamentare quel contestato Disegno di Legge accusato di voler privatizzare il sostegno agli alunni con disabilità

Alunno con disabilità insieme a insegnanteSovraffollamento delle aule, eccessiva concentrazione di alunni con disabilità nella stessa classe, inadeguatezza del numero delle ore di sostegno per i casi più gravi, che genera situazioni ad alto rischio di esclusione: si tratta di «preoccupazioni forti – si legge in un comunicato congiunto prodotto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e dalla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità) – più volte espresse e ribadite, che si accompagnano a quelle per la grave carenza di formazione, iniziale e in servizio, dei docenti e dei dirigenti scolastici».

Ora tutte queste delicate istanze sembra stiano diventando oggetto di un confronto – finalmente politico – tra le le Associazioni delle persone con disabilità e il Ministero dell’Istruzione. La FISH e la FAND, infatti, hanno incontrato in questi giorni il sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza, ponendo ai vertici politici del Dicastero l’esigenza di soluzioni rapide e sostenibili.
«La volontà del Ministero – si legge nella nota delle Federazioni – è stata assicurata formalmente e va nella medesima direzione di quanto richiesto, unitamente al rafforzamento del confronto che proseguirà con altri appuntamenti a breve».

Da ultimo, ma non certo ultimo, è importante segnalare che a margine dell’incontro il sottosegretario Pizza si è impegnato – a titolo personale e del Governo – a non sostenere in sede parlamentare il Disegno di Legge n. S 2594 dei senatori Francesco Bevilacqua e Antonio Gentile (Disposizioni per favorire il sostegno di alunni con disabilità), che introdurrebbe la privatizzazione del sostegno scolastico agli alunni con disabilità. Questo accoglierebbe le varie contrarietà a quella proposta, espresse nei giorni scorsi dalle stesse Associazioni delle persone con disabilità (si legga il notro ultimo contributo sulla questione cliccando qui). (S.B.)

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