Anche in Puglia sta per nascere un GLIR, struttura che può migliorare l’inclusione

Si tratta del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale, previsto dalle Linee Guida Ministeriali per l’Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità, che potrà certamente diventare lo strumento più adatto a favorire l’inclusione delle persone con disabilità, a partire dalle scuole dell’infanzia, migliorando l’interazione fra le capacità dell’alunno e il contesto sociale, culturale e personale in cui egli vive. Tale risultato è soprattutto il frutto dell’impegno profuso in questi anni dalla FISH Puglia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e della proficua collaborazione instaurata da quest’ultima con l’Ufficio Scolastico Regionale

Bimbo in carrozzina entra a scuolaPresto anche la Puglia – tra le prime Regioni in Italia – si doterà del GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), risultato, questo, raggiunto grazie al grande impegno profuso in questi anni dalla FISH Puglia (Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap), nella fattispecie nel mondo della scuola.
L’importante traguardo, infatti – frutto della concreta attuazione delle Leggi 104/92328/00 e delle Linee Guida Ministeriali per l’Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità del 4 agosto 2009 – si deve soprattutto alla positiva collaborazione che la FISH pugliese ha sempre avuto con il mondo scolastico e in particolare con l’Ufficio Scolastico Regionale, dimostratosi disponibile a tale innovazione e attualmente impegnato nella complessa fase burocratica che dovrà portare alla concreta realizzazione della struttura, oltreché all’imminente nomina del presidente del Gruppo.

«Il decentramento in atto negli ultimi dieci anni – dichiara il presidente della FISH Puglia Vincenzo Falabella – fa assumere agli Uffici Scolastici Regionali un ruolo strategico per la pianificazione, la programmazione e il “governo” delle risorse e delle azioni a favore dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Pertanto la costituzione del GLIR risulta realmente necessaria e indispensabile, dal momento che tale struttura serve a veicolare tutte le esigenze del territorio e delle associazioni in obiettivi reali e fattibili, si rende utile nella stipula di accordi di programma regionali per il coordinamento, ottimizza l’uso delle risorse, promuove e favorisce iniziative regionali unitarie per l’istruzione e la formazione e, in particolare, funge da raccordo con le scelte socio-sanitarie».
Scendendo nel dettaglio degli obiettivi concreti, «si intende incentivare e stimolare – prosegue Falabella – il funzionamento dei GLIP (Gruppi di Lavoro Interistituzionali Provinciali), intesi come organismi attuativi, nonché dei GLH (Gruppi Lavoro Handicap) e dei GLHI (Gruppi di Lavoro Handicap d’Istituto) in sede provinciale, garantendo l’uniformità degli interventi in materia di integrazione scolastica, migliorando gli incontri con i rappresentanti della Società Civile, della Regione, delle Province, dei Comuni (Piani di Zona), delle ASL e delle Associazioni di categoria, potenziando, infine, e tutelando le buone prassi e la cultura dell’inclusione».
«Infatti – conclude il presidente della FISH Puglia – è nostra profonda convinzione che il futuro della disabilità si possa costruire solo con un’efficace applicazione delle buone prassi e con la piena diffusione della cultura dell’inclusione, ciò che si può realizzare partendo dalla scuola, che è, e rimane, il fulcro per la piena crescita intellettuale e morale di ogni Cittadino. In tal senso il GLIR appare lo strumento più adatto a migliorare l’interazione fra le capacità dell’alunno e il contesto sociale, culturale e personale in cui egli vive, in linea con quanto stabilito dal modello di riferimento e classificazione bio-psico-sociale dell’ICF (la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2001) e dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dallo Stato Italiano con la Legge 18/09 e recepita dalla Regione Puglia con un’apposita Delibera Regionale».

Attraverso il nuovo GLIR, dunque, la FISH Puglia intende destinare tutte le sue competenze e risorse a favorire e potenziare il coordinamento delle diverse realtà regionali, provinciali e locali, con il rilancio delle attività interistituzionali, per la prospettiva di un futuro migliore. (S.B.)

Sempre in riferimento al GLIR e alla prima Regione italiana ad essersene dotata (la Lombardia), suggeriamo la lettura – nel nostro sito – del testo disponibile cliccando qui.
Per ulteriori informazioni: FISH Puglia, tel. 080 5093389, fishpuglia@fishonlus.it.
Stampa questo articolo