Per godere dell’alta quota

Quattro giorni in alta montagna a camminare sopra i 2.300 metri, negli splendidi scenari delle Dolomiti del Trentino Alto Adige: a proporli, dal 28 al 31 luglio, è l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, rivolgendosi ai ragazzi affetti da questa malattia rara, ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata, seconda causa di difficoltà di apprendimento dopo la sindrome di Down

Il Rifugio Sandro Pertini nel Gruppo del Sassolungo (Dolomiti Trentine)Quattro giorni di trekking in alta montagna, da rifugio a rifugio, sempre sopra i 2.300 metri, tra gli splendidi panorami delle Dolomiti del Trentino Alto Adige: li proporrà la Sezione locale dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, ai ragazzi affetti da questa malattia, nei giorni da giovedì 28 a domenica 31 luglio.

Patologia ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata, la sindrome dell’X Fragile è la seconda causa di difficoltà di apprendimento, dopo quella di Down. Originata dalla presenza sul cromosoma X di una porzione di materiale genetico instabile o di una parziale rottura, essa può provocare appunto difficoltà cognitive e incapacità di processare le informazioni sensoriali, oltre a problemi comportamentali (iperattività e impulsività) e a fatica a mantenere l’attenzione e la concentrazione. Possono essere presenti, infine, caratteristiche fisiche come il viso allungato e lo scarso tono muscolare.
«Per questi ragazzi – spiega Luigina Galler dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile – la difficoltà non sta tanto nel camminare, nel fare fatica, quanto nella situazione nuova, nello stare con altri in un diverso ambiente, nell’adattarsi a orari differenti. Il bello di questa esperienza sarà dunque quello di fare aumentare l’autostima e di accettare i cambiamenti, godendo delle meraviglie dell’alta quota, camminando lenti, insieme agli altri, vivendo il silenzio, i colori e le sensazioni dell'”essere in alto”, oltreché dormendo in rifugio con altra gente».

Partenza, dunque, giovedì 28, da Campitello di Fassa, con rientro domenica 31 nella stessa località del Trentino, passando per i Rifugi Col Rodella, Friedrich August, Sandro Pertini, Sasso Piatto, Alpe di Tires, Bolzano, Alpe di Siusi e Micheluzzi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Luigina Galler, tel. 338 5947657, xfragileluigina@gmail.com.
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