A Parma agevolazioni per il passaggio dei varchi elettronici

Con una recente Decisione, infatti, adottata dalla Giunta Comunale, si intende dare una serie di risposte concrete al problema di tutte quelle persone con disabilità che sono state multate, pur essendo in possesso di un permesso regolare. La nuova procedura – voluta in particolare dall’Assessorato Comunale all’Agenzia per le Politiche a favore dei Disabili e dal Difensore Civico, tenendo conto anche delle numerose sollecitazioni provenienti dalle stesse persone con disabilità – è già attiva, di intesa con il Comando della Polizia Municipale

Persona con disabilità scende da un'autoAgevolare la mobilità delle persone con disabilità anche per quanto riguarda il transito e la sosta nelle zone soggette al passaggio dei varchi: è questo l’obiettivo della Decisione della Giunta Comunale di Parma adottata il 21 luglio scorso e presa anche a seguito di numerose segnalazioni al Difensore Civico Pier Luigi Bellaveglia  da parte delle associazioni, e in particolare di persone con disabilità che, pur avendo il regolare permesso, hanno ricevuto la multa per il passaggio nei varchi, non avendo segnalato la targa, spesso per scarsa informazione. Molte di quelle persone, infatti, non erano residenti nel Comune di Parma e quindi ignoravano la procedura di accesso.
Un problema ben noto – a chi frequenta le pagine del nostro sito – e presente in molte altre città d’Italia, al quale dunque il Comune di Parma ha voluto ora rispondere concretamente.

Secondo quanto deciso, infatti, è già stata attivata – d’intesa con il Comando della Polizia Municipale – una nuova procedura che – dopo la richiesta scritta del titolare del permesso e dopo l’accertamento con eventuale autocertificazione e con citazione di eventuali testimoni, della presenza della persona con disabilità sul veicolo – farà sì che la stessa Polizia Municipale trasmetta il verbale (o i verbali notificati contemporaneamente) alla Prefettura, «con proposta di archiviazione e per ogni più opportuna valutazione in considerazione delle motivazioni addotte dal ricorrente e della normativa regolamentare adottata dal Comune di Parma». Non ricevendo nulla, entro centottanta giorni dalla data della richiesta di archiviazione, la domanda si intenderà accettata anche dalla Prefettura.
Di tale procedura sarà possibile avvalersi una sola volta per il titolare del permesso, mentre le eventuali, successive infrazioni saranno regolate con la normale procedura di richiesta di archiviazione degli accertamenti di violazione (o richiesta diretta del Cittadino alla Prefettura o tramite Giudice di Pace).
La richiesta di passaggio, inoltre, potrà essere fatta anche in via preventiva e i cittadini disabili residenti o quelli che accedono regolarmente nelle Zone a Traffico Limitato, avranno la possibilità di individuare due targhe, anziché una, di vetture da associare al proprio permesso, affinché il sistema elettronico possa riconoscerle in modo univoco.
E ancora, è stata offerta la possibilità di segnalare le targhe al servizio comunale Infomobility, prima del passaggio sotto i varchi, telefonando a un numero verde (800 608000) oppure inviando un fax (0521 1680290) o un messaggio di posta elettronica (varchiztl@infomobility.pr.it), ove indicare il numero del permesso, la data di scadenza, il Comune di emissione e la targa del veicolo. Una procedura attuabile direttamente anche collegandosi al sito www.infomobility.pr.it e seguendo le specifiche istruzioni.
Le persone munite di permesso per disabili, infine, potranno fare tale comunicazione, in caso di necessità, anche dopo il passaggio ed entro le quarantotto ore successive.

«Diverse segnalazioni da parte di persone con disabilità – commenta Giovanni Paolo Bernini, assessore comunale all’Agenzia per le Politiche a favore dei Disabili – ci hanno indotto a prendere questa decisione. Con l’aiuto del Difensore Civico, abbiamo quindi adottato una soluzione che a nostro parrere potrebbe essere presa come modello di buon funzionamento anche da altri Comuni. Ricordo in tal senso che Parma e Verona sono state scelte dall’ANCI [Associazione Nazionale Comuni Italiani, N.d.R.] e dall’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità come città italiane in cui sperimentare i nuovi permessi per disabili che, grazie a uno scambio di dati, garantiranno la libera circolazione fra le due città degli stessi. E questo modello, poi, potrebbe essere riproposto in altre città del Paese».
«Questa nostra iniziativa – conclude Bernini – prevede che siano i Vigili Urbani a fare direttamente la richiesta di archiviazione della sanzione alla Prefettura, evitando così un disagio in più per le persone disabili. E questo ci sembra un passo ulteriore in avanti nella costruzione di una città accessibile». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Servizio Politiche per i Disabili del Comune di Parma (responsabile: Benedetta Squarcia), tel. 0521 218012, b.squarcia@comune.parma.it.
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