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Vent’anni di impegno contro le immunodeficienze primitive

Locandina del Convegno di Brescia«Ci sono malattie che hanno origini lontane ma che pochi conoscono. Informare per distinguere e ricercare per curare sono gli impegni dell’AIP »: lo si legge nei manifesti dell’AIP (Associazione Immunodeficienze Perimitive) ed è certamente il motto fondamentale di tale organizzazione, che celebrerà venerdì 9 e sabato 10 settembre a Brescia (Best Western Hotel Master, Via Luigi Apollonio, 72) il ventennale dalla propria fondazione, con il convegno nazionale intitolato appunto 1991-2011. Vent’anni di impegno. Obiettivi raggiunti e traguardi futuri.

Moderate da Alessandro Plebani, direttore della Clinica Pediatrica dell’Università di Brescia e da Michele Del Zotti, presidente dell’AIP, le due giornate verranno aperte nel pomeriggio di venerdì 9 da una lettura di Alberto G. Ugazio, presidente della Società Italiana di Pediatra (Malattie rare, malattie croniche, complesse e la nuova rete pediatrica), seguito da Michele Del Zotti (AIP, venti anni di attività: obiettivi raggiunti e attività future) e da Giuseppe Spadaro, Napoli (Le immunodeficienze primitive e la società: l’inserimento nel mondo del lavoro, la vita di relazione e le aspettative).
Sabato 10, invece, è prevista la partecipazione di Renza Barbon, presidente di UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare) (UNIAMO-FIMR: “Europlan”, “Momo”, “Pollicino”, “Mercurio”… progetti per le Malattie Rare), Paola Facchin e Daniela Cecchi (Le reti regionali e le Malattie Rare), Alessandro Plebani (Lettura: Le immunodeficienze primitive: dalla prima descrizione 50 anni fa ai nostri giorni) e Maria Cristina Pietrogrande (Stato dell’arte delle IDP e rete IPINet: approccio multidisciplinare del paziente con IDP).
Uno spazio di Domande agli esperti precederà quindi l’Assemblea Generale dell’AIP, che concluderà la due giorni bresciana. (S.B.)
 

Le immunodeficienze primitive sono malattie congenite causate da alterazioni del sistema immunitario che comportano un’aumentata suscettibilità alle infezioni. Molte forme di immunodeficienza primitiva hanno trasmissione ereditaria e si manifestano nei primi mesi dopo la nascita; in alcuni casi, invece, pur essendo congenito, lo stato di immunodeficienza si rende clinicamente evidente solo nell’età adulta. Non rientrano tra le immunodeficienze primitive le condizioni di alterata funzione del sistema immunitario conseguenti ad infezioni (ad esempio l’AIDS), a stati di grave malnutrizione o indotte da di farmaci.

Per ulteriori informazioni: info@aip-it.org, www.aip-it.org.