HBARI2003: basket e non solo

Presentazione il 4 ottobre a Bari della stagione 2011-2012 dell’Associazione Sportiva Dilettantistica HBARI2003, una tra le più affidabili nel panorama sportivo riguardante le persone con disabilità nel Sud d’Italia. Contando infatti sulla “forza del gruppo”, che coinvolge atleti, tecnici e accompagnatori, la società disputerà con buone prospettive il Campionato di Serie B di basket in carrozzina, promuovendo poi anche l’attività sportiva e di psicomotricità, dedicata ai ragazzi con disabilità intellettiva

La squadra di basket in carrozzina dell'HBARI2003Verranno presentate martedì 4 ottobre a Bari (Palazzetto Comunale PalaForgia, ore 19), le attività per la stagione 2011-2012 dell’Associazione Sportiva Dilettantistica HBARI2003, certamente una tra le più affidabili nel panorama sportivo riguardante le persone con disabilità nel Sud d’Italia.
Tale Associazione, infatti, continua a formare atleti di basket in carrozzina con ottimi risultati e soprattutto persegue l’obiettivo di aiutare ragazzi e ragazze che vivono una situazione di oggettiva difficoltà motoria e psichica a ritrovare un’autonomia altrimenti impensabile, senza l’aiuto della sport-terapia. «È la forza del gruppo – spiega il presidente Giovanni Romito – che rende questa società unica nel suo genere. Infatti, ogni tecnico, atleta o accompagnatore è sempre pronto ad aiutare un compagno in difficoltà. Con questo spirito, dunque, ripartiamo per la nuova stagione, nonostante le grandi difficoltà derivanti dagli alti costi di gestione delle attività».
L’attuale organico della squadra, composto da atleti di buon livello e grande esperienza, si presenterà particolarmente motivato ai nastri di partenza del Campionato di Serie B e intenzionato a migliorare i risultati dell’anno scorso.

Ma con la squadra di basket in carrozzina – è importante ricordarlo – inizia anche il nuovo anno per le attività di psicomotricità dedicate ai ragazzi con disabilità intellettiva (Down, autismo ecc.), un’attività per la quale HBARI2003 è stata pure “pioniera” nel Sud d’Italia e una tra le poche, a livello nazionale, ad associare il gioco del basket all’inserimento sociale dei disabili intellettivi, senza dimenticare i benefìci motori e psichici derivanti dal gioco.
«Anche in questo caso – spiega ancora Romito – il tutto è seguito da tecnici e personale qualificato per rendere l’attività dei nostri ragazzi un’esperienza di vita unica e indimenticabile. I loro sorrisi e quelli dei loro genitori ci ripagano infatti di tutti i sacrifici necessari a risolvere i problemi – soprattutto di costi – che ogni anno si moltiplicano. Positiva, in tal senso, è la considerazione che abbiamo da parte dei Presidenti di organizzazioni come l’AFORP (Associazione Fornitori Ospedalieri Regione Puglia), di enti come Aeroporti di Puglia, del CONI regionale e anche dell’Associazione Nazionale Gens Nova». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: HBARI2003, tel. 080 5099812, asshbari2003@libero.it.
Stampa questo articolo