Una rete europea al lavoro per le persone con disabilità plurime e visive

Si tratta del Progetto “JOBS” (Jobs Opportunities Benefity Society), iniziativa triennale voluta da MDVI Euronet, gruppo di professionisti impegnati a migliorare la conoscenza, la comprensione e le buone prassi per l’educazione dei bambini e dei giovani con disabilità plurime e visive, di cui la Lega del Filo d’Oro è il partner italiano. Il primo incontro è in corso di svolgimento a Osimo (Ancona), proprio presso la sede “storica” della Lega del Filo d’Oro

Alcune persone della Lega del Filo d'Oro in visita al Museo della Calzatura di Sant'Elpidio a Mare (Fermo)È in corso di svolgimento a Osimo (Ancona), presso le strutture della Lega del Filo d’Oro – l’Associazione che da oltre quarantacinque anni è al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – il primo incontro di un importante progetto europeo promosso da MDVI Euronet [MDVI sta per Multiple Disabilities and a Visual Impairment, N.d.R.], un gruppo di professionisti impegnati a migliorare la conoscenza, la comprensione e le buone prassi per l’educazione dei bambini e dei giovani con disabilità plurime e visive, di cui la Lega del Filo d’Oro è il partner italiano.

L’iniziativa, denominata JOBS (Jobs Opportunities Benefit Society), è di durata triennale e con capogruppo l’Islanda. «Essa – spiegano i responsabili della Lega del Filo d’Oro – si pone vari obiettivi, tra i quali aumentare la consapevolezza e l’autonomia delle persone disabili, concentrandosi sui loro punti di forza, sensibilizzare la società al concetto di disabilità, favorendo così un’integrazione attiva e creativa anche attraverso la formazione professionale e l’educazione ed infine fornire le giuste competenze professionali agli educatori/insegnanti».
Oltre venti esperti, dunque, provenienti da dieci nazioni (oltre all’Italia, l’Islanda, l’Ungheria, la Romania, la Finlandia, la Francia, la Danimarca, l’Olanda, l’Irlanda, la Germania e l’Inghilterra) e in rappresentanza di tredici istituzioni continentali, sono impegnati in questi giorni nelle Marche, coordinati dalla Lega del Filo d’Oro, attraverso il coinvolgimento di Patrizia Ceccarani, direttore educativo riabilitativo del Centro di Osimo.
Il prossimo di sei appuntamenti è previsto in Germania, a Monaco.

Nata nel 1964, la Lega del Filo d’Oro fornisce servizi concreti alle persone sordocieche e alle loro famiglie, attraverso la creazione di apposite strutture, la formazione di operatori qualificati e lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione nel campo della sordocecità e della pluriminorazione psicosensoriale. Con i suoi quattrocentomila donatori attivi, oltre che a Osimo – dove è sorta – l’organizzazione ha sedi oggi anche a Lesmo (Monza e Brianza), Modena, Roma, Napoli, Molfetta (Bari) e Termini Imerese (Palermo). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: sg@legadelfilodoro.it.
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