Partecipo perché raccontare le cose vuol dire non subirle

È questo uno dei vari motivi per cui l’associazione piemontese Kairòn, che mira alla promozione dell’integrazione scolastica dei ragazzi con disabilità, ritiene importante essere presenti al Settimo Convegno su Diversabilità e Società, denominato “In cammino. La strada è impervia, affrontiamola uniti”, promosso per sabato 5 novembre ad Alba (Cuneo). Tra gli interventi previsti, anche quelli del giornalista e scrittore Claudio Imprudente e del vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Salvatore Nocera

Varie persone, tra cui una in carrozzina, che di notte, con la luna sullo sfondo, stanno per scalare il crinale di una montagnaÈ originale ed efficace la presentazione del Settimo Convegno su Diversabilità e Società, denominato In cammino. La strada è impervia, affrontiamola uniti, promosso per sabato 5 novembre ad Alba (Cuneo) (Sala Convegni Località Altavilla, ore 8.30-16.30) dall’Associazione Kairòn.
Leggiamo infatti nel sito di quest’ultima un vero e proprio Elenco dei buoni motivi per partecipare al Convegno, che merita di essere ripreso integralmente e testualmente: «Partecipo al convegno perché ho un figlio disabile e desidero per lui un’istruzione e un’esperienza scolastica con i coetanei, e perché penso che la sua presenza sia una grande opportunità per gli altri, come gli altri per lui. Partecipo al convegno perché ho un figlio non disabile, ma desidero per lui una scuola in cui tutti siano accolti, desiderati e valorizzati, e dove possa sperimentare la realtà dell’inclusione. Partecipo al convegno perché quando la situazione si complica, è il momento in cui bisogna darsi più da fare e non perdere la speranza. Partecipo al convegno perché tutti gli anni, una volta tornato a casa, mi sento meno solo, e sento dentro di nuovo la carica e la voglia di continuare a credere che, insieme, le cose possono davvero cambiare. Partecipo al convegno perché così riscopro che sono in tanti che, come me, pensano che la differenza sia una ricchezza. Partecipo al convegno perché è bello gioire, scoprire e condividere i tanti traguardi che sono stati raggiunti, nell’integrazione scolastica, in questi anni di impegno e di buone leggi. Partecipo al convegno perché la conoscenza è il primo strumento, e la condivisione il secondo, per andare incontro a ciò che non capisco. Partecipo al convegno perché: “Raccontare come stanno le cose vuol dire non subirle“. Partecipo al convegno perché tra il dire e il fare c’è di mezzo il ricominciare. Partecipo al convegno perché è meglio ESSERCI che far finta di niente».

Organizzazione di volontariato a scopo sociale e culturale che mira alla promozione dell’integrazione scolastica dei ragazzi con disabilità e alla valorizzazione della disabilità stessa come patrimonio umano per la scuola, Kairòn è stata fondata dai membri della famiglia di Marco Gaudino, riferendosi direttamente al progetto che venne concepito per quest’ultimo e con quest’ultimo, presso il Liceo Psicopedagogico di Alba, «un progetto che – come si può leggere ancora nel sito dell’Associazione – venne modellato sulla sua esperienza personale e sulla presa di coscienza tanto delle ovvie difficoltà quotidiane incontrate sul cammino, quanto delle meno ovvie potenzialità di formazione e di integrazione insite in un buon percorso scolastico».
«Il nome dell’organizzazione – viene scritto anche – significa in greco “la cosa propizia”, ma anche “la buona occasione”, proprio perché scaturisce come l’unica cosa possibile dopo l’esperienza vissuta con Marco e perché vuole andare a rappresentare una chance in più per tanti altri ragazzi».

Il convegno del 5 novembre – rivolto a chi vive quotidianamente la disabilità, ma anche a coloro che desiderino accrescere la propria consapevolezza dei diritti acquisiti, agli insegnanti e alle persone in genere che ruotano nell’universo di ogni singolo studente disabili – potrà contare sulla presenza di relatori come il giornalista e scrittore Claudio Imprudente, il vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Salvatore Nocera, che interverranno assieme a Giampaolo Sandri, Anna Rastello, Marcella Cernicchiaro, Riccardo Carnovalini e Silvana Garello. (S.B.)

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il CSV Società Solidale, Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo. Per ulteriori informazioni: fgaudino@aslcn2.it.
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