La scuola e le famiglie Duchenne in rete

Ci saranno anche le “Linee guida sull’integrazione scolastica per la distrofia muscolare di Duchenne e Becker” tra i documenti distribuiti il 25 novembre, in occasione della Giornata Nazionale di Mobilitazione per la Sicurezza delle Scuole, iniziativa clou della campagna denominata “Impararesicuri”, promossa dall’Area Scuola di Cittadinanzattiva, coinvolgendo circa quattromila istituti scolastici di ogni ordine e grado

Bimbo in carrozzina entra a scuolaLa nona Giornata Nazionale di Mobilitazione per la Sicurezza delle Scuole è il momento clou dell’intera campagna denominata Impararesicuri, promossa ogni anno il 25 novembre dall’Area Scuola dell’organizzazione Cittadinanzattiva.
L’evento vede coinvolti direttamente circa quattromila istituti scolastici – tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado – con la realizzazione di incontri istituzionali, prove di evacuazione e dimostrazioni da parte di Istituzioni Locali e Forze dell’Ordine su tutto il territorio nazionale, oltreché con la distribuzione gratuita di guide e vademecum.
Tra i principali obiettivi, vi è quello di creare legami stabili tra migliaia di scuole, con il coinvolgimento diretto dei Dirigenti Scolastici e dei Responsabili della Prevenzione e Protezione, ma anche quello di avviare occasioni di confronto costante con gli Enti Competenti in materia di sicurezza e ultimo, ma non ultimo, di favorire la diffusione e il radicamento della cultura della sicurezza, declinata in tutti i suoi aspetti, dalla salute, all’ambiente, al territorio).

Ebbene, nel corso dell’edizione di quest’anno, tra i vari materiali diffusi, vi saranno anche le Linee guida sull’integrazione scolastica per la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, documento pubblicato da Parent Project ONLUS, associazione di genitori che lottano contro le distrofie muscolari di Duchenne e Becker, al termine del Progetto Scuola – Famiglie Duchenne in rete. Sperimentazione di un modello di intervento per l’integrazione scolastica dei minori con distrofia muscolare, elaborato per far emergere le criticità della presa in carico in ambito scolastico e per favorire una fattiva collaborazione tra la scuola, le famiglie e il sistema socio-sanitario, nel garantire il diritto all’inserimento sociale.
Un’iniziativa, quest’ultima, utilizzabile come modello anche per altre disabilità e della quale il nostro sito ha già avuto più volte occasione di occuparsi nei mesi scorsi (se ne legga ad esempio cliccando qui). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: tel. 06 66182811, ufficiostampa@parentproject.it.
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