La consulenza alla pari e l’autonomia delle persone con disabilità

Se ne parlerà il 2 dicembre a Napoli – nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della successiva Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – durante un incontro promosso anche in collaborazione con DPI Italia (Disabled Peoples’ International)

Consulenza alla pari tra due persone con disabilità«Per una persona con disabilità – è stato scritto molto efficacemente da Andrea Tonucci, vicepresidente della FISH Umbria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) – il confronto con qualcuno che si trovi nelle sue stesse condizioni è molto proficuo, soprattutto perché, di base, ci si sente capiti, in quanto si ha di fronte una persona che ha vissuto e vive esperienze e difficoltà simili alle proprie. Il cosiddetto “consulente alla pari”, però, ha come ulteriore “vantaggio” l’avere già compiuto un percorso verso l’autonomia e la vita indipendente, in modo da poter fornire un aiuto a chi si rivolge a lui.  Grazie a questa figura, infatti, la persona con disabilità è stimolata ad accrescere la propria consapevolezza – il cosiddetto empowerment – sia delle sue reali risorse e capacità, sia dei suoi limiti, ed è accompagnata nel diventare man mano sempre più cosciente di quali siano gli “strumenti interni” (capacità psichiche ed emotive, fantastiche, razionali) e quelli “esterni” (aiuti umani, leggi, ausili, tecnologie ecc.) di cui può disporre per raggiungere una vita indipendente».

Un prezioso momento di incontro in questo ambito sarà quello denominato appunto Esperienze di consulenza alla pari per l’autonomia delle persone con disabilità, organizzato a Napoli (Palazzo Reale, Sala Accoglienza, ore 16), per venerdì 2 dicembre – in occasione della successiva Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – dal Servizio Educativo della Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia, in collaborazione con DPI Italia (Disabled Peoples’ International), il progetto napoletano DAI “per comunicare il museo alle persone con disabilità” e il SAAD (Servizio di Ateneo per le Attività di Studenti con Disabilità) dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Introdotti da Annalisa Porzio, responsabile del Servizio Educativo della Soprintendenza, interverranno all’incontro Anna Petrone, consigliere regionale della Campania, Emilia Napolitano, psicologa e psicoterapeuta integrata, Carmela Monfrecola, dottore in Scienze dell’Educazione, Fabiana Cacciapuoti, responsabile del Gruppo sulle Soggettività Femminili della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Ornella Schiappa, psichiatra e psicoterapeuta e Patrizia Di Maggio, responsabile per l’Arte Contemporanea della Soprintendenza. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: annalisa.porzio@beniculturali.it.
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