Quando apprendere è difficile

Si parlerà di disturbi specifici di apprendimento e dei loro correlati clinici e psicopedagogici, durante la due giorni di lavoro prevista a Roma, il 1° e il 2 febbraio, con la partecipazione di numerosi autorevoli esperti del mondo scientifico e istituzionale. L’evento – che rientra nel quadro delle iniziative di formazione integrata “Scuola-Servizi Territoriali”, organizzate dal gruppo di lavoro Osservatorio Territoriale Integrato sulla disabilità nella scuola – è promosso dalla Rete Scolastica dei Distretti XIV e XV dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, in collaborazione con l’Opera Sante De Sanctis ONLUS e la Fondazione UmanaMente

Disegni che rappresenta i disturbi di apprendimentoÈ destinato per lo più al personale scolastico e agli operatori sociosanitari, il convegno che si terrà mercoledì 1 e giovedì  2 febbraio a Roma (Aula Magna del Rettorato dell’Università della Sapienza), denominato Abbiccì… quando apprendere è difficile e incentrato sui disturbi specifici di apprendimento e sui correlati clinici e psicopedagogici di questi ultimi.
L’evento – che rientra nel quadro delle iniziative di formazione integrata “Scuola-Servizi Territoriali”, organizzate dal gruppo di lavoro Osservatorio Territoriale Integrato sulla disabilità nella scuola – è promosso dalla Rete Scolastica dei Distretti XIV e XV dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, in collaborazione con l’Opera Sante De Sanctis ONLUS e la Fondazione UmanaMente, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia della Provincia di Roma, del Municipio Roma 3 e dell’ASL RM/C.

Ricco il gruppo degli autorevoli esperti che interverranno nel corso della due giorni, tra i quali Gabriel Levi, Anna Oliverio Ferraris e Roberta Penge dell’Università La Sapienza, Enzo Sechi dell’Università dell’Aquila, Renzo Vianello dell’Università di Padova, Fiorino Tessaro dell’Università di Venezia, Giovanni Valeri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Roberto Militerni dell’Università di Napoli 2, Lucia Chiappetta Cajolae e Fabio Bocci dell’Università di Roma 3.
Riguardo poi agli esperti del mondo associativo, da segnalare – il 2 febbraio – il saluto per la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) del vicepresidente di quest’ultima Salvatore Nocera.

Cinque le sessioni plenarie in cui verranno ripartiti  i lavori, una laboratoriale e un forum. La prima sessione sarà dedicata alla cornice teorico-pratica del fenomeno, mentre nella seconda verranno trattati alcuni aspetti peculiari e problematici dei disturbi specifici di apprendimento, che verranno poi approfonditi nel corso di vari workshop, durante la terza sessione.
Nella seconda giornata, quindi, verranno trattati gli aspetti problematici correlati, inerenti ad esempio il comportamento o il ritardo mentale, con il successivo approfondimento degli aspetti didattico-pedagogici connessi alla difficoltà di apprendimento e gli esiti psicopatologici derivanti.
Nell’ultima sessione, infine, si parlerà dei presupposti per un’efficace azione di presa in carico da parte dei servizi territoriali, ovvero della costruzione di reti di prossimità Famiglie-Scuola-Servizi.

Altri appuntamenti sono previsti durante il convegno, tra i quali, ad esempio, la presentazione – da parte dell’Opera Sante De Sanctis – degli esiti del Progetto A-B-C, condotto per due anni in nove scuole della Rete Scolastica dei Distretti XIV e XIV, un contributo video su Sante De Sanctis a cura dell’Associazione Culturale Officina Film Clubs, l’installazione-performance artistica Filottete, ispirata all’umana emancipazione dalla disabilità, che avrà per protagonista Maurizio Tiberti e la presentazione di strumenti per la valutazione, a cura di Giunti OS (Organizzazioni Speciali). (S.B.)

Il programma completo è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: retescuole@tiscali.it.
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