Autonomia (di pensiero) e comunicazione: alcune ipotesi di lavoro

Tre interessanti incontri all’insegna dell’informazione e delle riflessioni critiche, dedicati alla comunicazione in senso ampio, sono stati promossi per il 27 e il 28 aprile a Bologna dall’Associazione Italiana Sindrome X-Fragile, in occasione dell’Assemblea Annuale di quest’ultima. Comunicazione Facilitata, ruolo dei genitori e comunicazione sensoriale i temi al centro dei tre appuntamenti

L'immagine scelta per rappresentare gli incontri di BolognaIn occasione della propria Assemblea Annuale dei Soci – prevista per il 29 aprile a Bologna – l’Associazione Italiana Sindrome X Fragile ha deciso di proporre, sempre nel capoluogo emiliano, due interessanti giornate di informazione e riflessioni critiche sul tema della comunicazione.

Si incomincerà dunque venerdì 27 aprile (Hotel Re Enzo, Via Santa Croce, 26, ore 14.30-18.30), con Autonomia (di pensiero) e comunicazione: una ipotesi di lavoro, incontro curato da Sergio Vitali, neuropsichiatra Infantile, neurologo e psicoterapeuta, già primario del servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Civile di Forlì, direttore sanitario della Cooperativa Intervento di Mestre.
Tecnica aumentativa, alternativa e alfabetica del linguaggio, la Comunicazione Facilitata merita certamente di essere ben conosciuta e correttamente utilizzata all’interno di un progetto riabilitativo. Attraverso quindi la visione di filmati e l’analisi di casi specifici, verranno presentate le opportunità offerte da tale metodica. Lo spazio dedicato al confronto permetterà inoltre di indagare ipotesi di percorsi di intervento in presenza di sindrome X-fragile, una delle più comuni cause di ritardo mentale di tipo ereditario.
La giornata si concluderà con la presentazione del libro Il posto di Giacomo (EricksonLive, 2010), lungo racconto autobiografico con cui l’autore, Giacomo De Nuccio, affetto da sindrome X-fragile, coinvolge i lettori nella sua vita e nelle sue esperienze, dentro e fuori la scuola.

Doppio appuntamento, poi, previsto per sabato 28 aprile, a partire dalla mattinata (Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna, Via Filippo Re, 6, ore 8.30-12.30), con La Comunicazione e il Filo di Arianna: dalle esperienze singole e personali sulla X-fragile ai risultati della ricerca scientifica multi e interdisciplinare per un progetto verso una vita autonoma ed indipendente, dal prima di noi al dopo noi, a cura di Nicola Cuomo, docente di Pedagogia Speciale all’Ateneo bolognese, ove la documentazione audiovisiva metterà in luce come i genitori possano – in un percorso di formazione-ricerca-azione – diventare protagonisti di un processo rigoroso e sentirsi parte attiva insieme ai professionisti ricercatori.
E infine, nel pomeriggio (Hotel Re Enzo, Via Santa Croce, 26, ore 14.30-18.30), Ti sento. La comunicazione sensoriale, con Sean Patrick Lovett, giornalista, direttore di Radio e TV Vaticana, docente di Paralinguismo presso la Pontificia Università Gregoriana e socio dell’Associazione Italiana Sindrome X-Fragile.
Questo incontro sarà dedicato in particolare all’importanza dei gesti e delle espressioni, e allo scambio comunicativo tramite il linguaggio del corpo. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Segreteria organizzativa (Alessandra Airoldi), tel. 02 47717104, info@xfragile.net.
Stampa questo articolo