I libri tattili, uno strumento «speciale» per tutti i bambini

Ne sono convinti i responsabili dell’ANFFAS di Udine (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), che hanno promosso il percorso formativo per insegnanti, educatori e volontari, denominato appunto “Libri tattili dall’asilo nido alla scuola materna: uno strumento “speciale” per tutti i bambini”, dedicato ai bimbi con disabilità soprattutto intellettiva e/o relazionale, ma non solo. Il primo incontro è in programma per il 28 aprile

Mano di bimbo appoggiata su un muro (o su un foglio) biancoImpegnata da oltre da oltre quarant’anni per i diritti delle persone con disabilità prevalentemente intellettiva e/o relazionale e delle loro famiglie, negli ultimi anni l’ANFFAS di Udine (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) ha focalizzato la propria attenzione in modo particolare sull’età evolutiva e sulla prima infanzia, con la profonda convinzione che tanto più un intervento è precoce quanto più può dare buoni risultati.
Quando poi recentemente è emerso da parte dei genitori il bisogno di essere aiutati nella relazione con i propri figli – soprattutto quelli molto piccoli – l’associazione friulana ha pensato di realizzare un percorso di educazione sensoriale aperto a tutti i bambini.
In collaborazione quindi con la Biblioteca Civica “V.Joppi” di Udine (Sezione Ragazzi) – oltreché con l’ANFaMiV (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi), l’ANFFAS Alto Friuli e l’Associazione Ge.Co. di Gorizia – è stato elaborato un progetto che avrà appunto per destinatari i bambini in età prescolare e le loro famiglie, rivolgendosi a bimbi con disabilità soprattutto intellettiva e/o relazionale, ma non solo. «Infatti – come spiegano i promotori dell’iniziativa – un percorso di educazione sensoriale è adatto a qualsiasi bambino in età prescolare perché gli permette di affinare le sue competenze. Da sempre, poi, riteniamo che tutti i bambini, e non solo con disabilità, debbano vivere, studiare, lavorare insieme agli altri e quindi sin dalla prima infanzia devono poter interagire con i loro coetanei».

La prima parte del percorso formativo – denominato Libri tattili dall’asilo nido alla scuola materna: uno strumento “speciale” per tutti i bambini – si comporrà di tre incontri successivi (tutti presso la Biblioteca della Prima Circoscrizione di Udine, Via Generale Chinotto, 1, ore 9-13), curati da Elisa Lodolo e destinati a insegnanti, educatori e volontari, il primo dei quali in programma per sabato 28 aprile, con il titolo Vietato non toccare! Esploriamo il mondo, centrato sulla riscoperta del senso tattile.
Successivamente, sabato 5 maggio, il tema sarà Giocare per conoscere, ove si parlerà di come il gioco sensoriale possa diventare un punto di partenza per approfondire la conoscenza del bambino e infine, sabato 12 maggio, Storie per le mani. Come si costruisce un messaggio tattile, che prevede l'”invenzione” di un’immagine, di una storia o di un libro, partendo dalle sensazioni tattili e comunicando dei messaggi attraverso i materiali.
A seguire, sabato 19 maggio, vi sarà un incontro per bambini e genitori (Parrocchia di Via Cadore, ore 16-18.30).

Da ricordare che l’accesso ai vari incontri sarà libero e gratuito e che dopo il percorso formativo, è previsto un doposcuola per bambini delle scuole dell’infanzia e dei primi anni della scuola primaria, di sabato pomeriggio (le date sono ancora in via di definizione). (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: ANFFAS di Udine, tel. 0432 299180, anffasudine@libero.it.
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