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Efficacia delle terapie e qualità della vita: dal bambino all’adulto

L'immagine scelta dall'A.Fa.D.O.C. per la locandina del workshop di PerugiaSi terrà dal 28 aprile al 1° maggio a Perugia (Hotel Sacro Cuore, Strada del Brozzo, 12), il Sesto Workshop per la Famiglia dellA.Fa.D.O.C. (Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed Altre Patologie) – unica organizzazione italiana non profit ad occuparsi di patologie e problematiche legate al deficit dell’ormone della crescita (nanismo ipofisario; panipopituitarismo) o in cui esista un’indicazione terapeutica (sindrome di Turner; insufficienza renale cronica; SGA – Small for Gestational Age, ovvero “Piccolo per età gestazionale”), oltre che della sindrome di Ehlers-Danlos.

Efficacia delle terapie e qualità della vita: dal bambino all’adulto: questo il tema del convegno, che sin dalla prima giornata (28 aprile), vedrà confrontarsi medici pediatri endocrinologi di fama nazionale, come Marco Cappa, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia del Dipartimento Universitario-Ospedaliero Bambin Gesù-IRCCS Tor Vergata di Roma, che si soffermerà sull’importanza della terapia per l’ottenimento di una buona qualità della vita; Fabio Buzi, direttore della Pediatria di Mantova, che descriverà il ruolo del pediatra di famiglia nel riconoscimento di una patologia auxologica; Graziano Cesaretti, pediatra endocrinologo della Clinica Pediatrica di Pisa, che spiegherà l’importanza del controllo periodico nella terapia con GH (ormone della crescita); Roberto Castello, direttore di Medicina Generale Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che racconterà l’esperienza del proprio ambulatorio di transizione, il primo in Italia che permette ai giovani pazienti di passare in modo adeguato all’endocrinologo dell’età adulta in modo adeguato.
Dal canto suo, in apertura dei lavori, Daniela Galeazzi, coordinatrice della Commissione di Endocrinologia Pediatrica della Rete Materno-Infantile della Regione Umbria, illustrerà la realtà regionale in questo ambito, mentre a moderare i lavori della prima giornata sarà Beatrice Messini, endocrinologa pediatra dell’Unità Ospedaliera di Pediatria di Foligno (Perugia).

Nella seconda giornata, poi (29 aprile),  verranno affrontate altre importanti tematiche, con indicazioni specifiche, in particolare, su cosa fare quando lo sviluppo puberale non arriva all’età giusta, argomento che verrà trattato da Nella Augusta Greggio, pediatra endocrinologa e sessuologa dell’Unità Operativa Semplice di Endocrinologia Pediatrica e Adolescentologia del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova, mentre Metella Dei, endocrinologa ginecologa di Firenze, proporrà un aggiornamento sulla terapia estroprogestinica e Luigi Gargantini, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio (Bergamo), spiegherà cosa sono i mosaicismi della sindrome di Turner.
Infine, Laura Mazzanti, responsabile dell’Ambulatorio di Malattie Rare, Sindromologia e Auxologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, affronterà il delicato tema delle problematiche cardiovascolari nella sindrome di Turner, dall’età prenatale a quella adulta.

E ancora, la terza giornata (30 aprile) sarà interamente dedicata al mondo emotivo e a quello della relazione, presentando i sostegni a cui possono accedere i genitori e i pazienti associati all’A.Fa.D.O.C. A guidare i partecipanti saranno Roberta D’Aprile, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa dell’Unità Operativa Semplice di Endocrinologia Pediatrica e Adolescentologia del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova, Cinzia Galasso, neuropsichiatra infantile dell’Università di Roma Tor Vergata, Rossana Chiarini, psicologa di Brescia e Palma Rossetti, psicopedagogista clinico di Roma e vicepresidente dell’A.Fa.D.O.C.
«Tutte queste attività all’insegna dell’informazione e del supporto psicologico – sottolinea Cinzia Sacchetti, presidente dell’Associaizone organizzatrice – saranno contornate da altrettante attività ludiche-sociali, oltreché da visite guidate ed escursioni in zona, previste anche per il 1° maggio. Per i bambini e i ragazzi, in particolare, sono previsti intrattenimenti con animatori durante tutte le giornate del workshop, con due momenti significativi, uno nel laboratorio creativo condotto da Palma Rossetti, l’altro nel laboratorio Trucchi d’incontro: cosa vuol dire per me diventare una donna, dedicato alle adolescenti dai 12 ai 20 anni e condotto da Roberta D’Aprile». (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Segreteria Organizzativa, tel. 0444 301570, info@afadoc.it.