Un punto di riferimento, a Palermo, per lo sport delle persone con disabilità

È il Centro di Avviamento allo Sport della struttura medico-riabilitativa Villa delle Ginestre, dove attività come la scherma in carrozzina, il tiro con l’arco, il tennis tavolo, l’atletica leggera, la canoa, il tiro a segno e ora anche il nuoto e l’ippoterapia, assumono preziosi significati riabilitativi e di recupero sociale, per numerose persone

La scherma in carrozzina è stata una delle prime discipline avviate a Villa delle GinestrePresidio ospedaliero dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, Villa delle Ginestre (Via Castellana, 145) si occupa della diagnosi, della cura, della riabilitazione e del reinserimento delle persone con lesioni cerebrali o spinali ed è dotato anche di un Centro di terapia del dolore e della spasticità.
Recentemente, poi, le attrezzature mediche e riabilitative sono state ampliate, con una stanza per la TAC, due piscine per la riabilitazione, nuove sale di degenza (per un totale di quarantotto posti letto) e un’aula interattiva per conferenze e convegni.

E proprio dalle piscine partiamo, per ricordare che grazie al coordinamento del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e della Sezione siciliana dello stesso – una delle più attive in Italia – opera già da tempo, all’interno di Villa delle Ginestre, un Centro di Avviamento allo Sport (CAS), dai preziosi significati riabilitativi e di recupero sociale.
Proprio il nuoto, quindi, e presto anche l’ippoterapia si aggiungono alle discipline “storiche” con cui venne avviata tale esperienza, vale a dire la scherma in carrozzina, il tiro con l’arco, il tennis tavolo e successivamente l’atletica leggera, la canoa (“a secco” d’inverno e in acqua d’estate) e il tiro a segno.
«Il Centro – spiega Salvatore Massa, responsabile per la scherma – è frequentato da una trentina di atleti esterni, mentre gli interni, ovvero i ricoverati a lunga degenza, variano naturalmente a seconda del momento. In generale tendiamo a far provare, nell’arco dell’anno, tutte le discipline a tutti gli utenti, creando quindi una sorta di rotazione degli sport proposti. Questo dipende per altro anche dal particolare tipo di disabilità».

Un buon punto di riferimento, dunque, il Centro siciliano, per tutte le persone con disabilità fisica che vogliano proficuamente avvicinarsi allo sport, ricordando anche – fatto non trascurabile – che i vari corsi sono gratuiti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: salvo.massa@libero.it.
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