Sport e tempo libero: utopia o realtà per i disabili?

Oggi esistono numerose realtà che si occupano di sport e disabilità a vari livelli e che, con eventi, manifestazioni e attività, cercano di andare sempre di più nella direzione dell’inclusione, sebbene tanto ci sia ancora da fare. Ma il tempo libero? Le varie attività che riguardano il tempo libero sono davvero accessibili? O ancora si considerano “facoltative” e quindi pochi se ne preoccupano? Di questo e molto altro si parlerà a Perugia, il 12 maggio, durante la giornata denominata appunto “Sport e tempo libero: utopia o realtà per i disabili? Esperienze a confronto”, che prevede anche un collegamento con la contemporanea manifestazione di Roma, “Non siamo un mondo a parte, ma una parte del mondo”, organizzata dal Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi

Due persone in carrozzina di spalle. Tra di loro un cagnolinoPromosso in occasione della campagna Maggio dei Libri dal Centro per il Libro e la Lettura di Roma e con il patrocinio, tra gli altri, del CONI, del CIP (Comitato Italiana Paralimpico) e della FISH Umbria  (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), si terrà sabato 12 maggio a Perugia (Sala Auditorium della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Strada di Priepo, 1, ore 9.30) l’incontro denominato Sport e tempo libero: utopia o realtà per i disabili? Esperienze a confronto.

Per le persone con disabilità, lo sport – così come per tutte le altre – rappresenta senz’altro un momento importante di aggregazione e di crescita personale, oltre che una piacevole attività. Oggi esistono numerose realtà che si occupano di sport e disabilità a vari livelli e che, con eventi, manifestazioni e attività, cercano di andare sempre di più nella direzione dell’inclusione, sebbene tanto ci sia ancora da fare. Ma il tempo libero? Le varie attività che riguardano il tempo libero sono davvero accessibili? O ancora si considerano “facoltative” e quindi pochi se ne preoccupano?
Di questo e molto altro si parlerà durante la giornata del 12 maggio a Perugia, nel corso della quale verrà anche presentato il libro di Anna Rastello Il cammino di Marcella (Perugia, ali&eno, 2011, Collana “Maree”, con prefazione di Giovanna Rossiello [se ne legga anche un ampio approfondimento curato dal Centro per l’Autonomia Umbro, cliccando qui, N.d.R.]).
A coordinare gli interventi sarà la stessa curatrice della collana di cui quel libro fa parte, vale a dire la giornalista e scrittrice Gabriella La Rovere. Parteciperanno poi, tra gli altri, Luisa Meacci, presidente della FISH Umbria, Miranda Crisopulli, responsabile della Neuropsichiatria-Riabilitazione dell’Età Evolutiva nell’ASL 2, Domenico Ignozza, presidente provinciale del CONI ed Emanuele Francesco, presidente del CIP Umbria.
Racconteranno inoltre la propria esperienza Erminia Battista del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL 2, Andrea Giordani del Circolo LaAV (Lettura ad Alta Voce) di Perugia, Laura Rampini, paracadutista sportiva con disabilità, Carlo Paris, vicedirettore di RAI Sport e anche – in video – Franco Bomprezzi, giornalista, direttore responsabile del portale Superando.it e persona con disabilità.

Da segnalare, infine, che è previsto anche un collegamento da Roma con il giornalista Gianluca Nicoletti di Radio 24 che seguirà la manifestazione nazionale Non siamo un mondo a parte, ma una parte del mondo, organizzata a Roma, sempre per il 12 maggio, dal Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi, all’interno della quale sono in programma anche le Olimpiadi dei Diritti [se ne legga ampiamente nel nostro sito, cliccando qui, N.d.R.].

*Il Centro per l’Autonomia Umbro è anche la sede della FISH Umbria  (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

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