Autismo: il lavoro è la “prossima frontiera”

«L’inclusione di persone con autismo in un ambiente di lavoro normale – dichiara infatti Carlo Hanau, presentando il convegno del 20 e 21 giugno a Civitavecchia e Roma, organizzato dall’Osservatorio sull’Autismo dell’AUSL RM F – è la “prossima frontiera”. Ci proviamo a spiegarla». La seconda giornata dell’incontro, dunque, sarà tutta dedicata a tale tema

Persona in ombra appoggiata a un albero, che guarda all'orizzonte il mare e un'isola«L’inclusione di persone con autismo in un ambiente di lavoro normale è la “prossima frontiera”. Ci proviamo a spiegarla»: è una sintesi quanto mai efficace, quella proposta da Carlo Hanau, docente all’Università di Modena e Reggio Emilia e responsabile scientifico dell’Osservatorio sull’Autismo dell’AUSL RM F, nel presentare la due giorni di lavoro di mercoledì 20 e giovedì 21 giugno, proposta dallo stesso Osservatorio, rispettivamente a Civitavecchia (Aula Fondazione CARICIV, ore 9-14) e a Roma (Aula Rossi dell’Istituto Superiore di Sanità, ore 9-18).
Se infatti la prima giornata verterà sulla Valutazione dei disturbi autistici, la seconda, invece, sarà tutta dedicata al tema Esperienze e metodologia di inclusione di persone con autismo in ambiente di lavoro normale.

Istituito e attivato nel 2010, l’Osservatorio sull’Autismo dell’AUSL RM F – ospitato presso la Direzione Sanitaria Aziendale di Civitavecchia – si è posto una serie di compiti di indirizzo, coordinamento, proposta, realizzazione, studio, ascolto e rappresentanza, oltreché di indagine epidemiologica sull’autismo e gli altri disturbi evolutivi globali (DEG).
La struttura è organizzata in una cabina di regia composta dal direttore Giuseppe Quintavalle, dal vicedirettore Maurizio Munelli e dal già citato responsabile scientifico Carlo Hanau. Del gruppo di lavoro fanno parte i Direttori e i rappresentanti degli Operatori del Dipartimento di Salute Mentale e di quello Materno Infantile, dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, delle Associazioni più rappresentative che si occupano di autismo e disturbi evolutivi globali, dei Comuni, delle Scuole e degli Istituti di Formazione universitari. Importante, poi, è anche la collaborazione  con l’Università di Roma Tor Vergata, con la quale l’AUSL RM F ha attivato un’apposita convenzione.
Gli obiettivi prioritari sono il miglioramento delle attività di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte a persone con disturbo dello spettro autistico, tenendo conto in particolare dei bisogni di salute nella popolazione dell’Azienda USL RM F.

Il convegno del 20 e 21 giugno è organizzato in collaborazione con la Fondazione CARICIV (Cassa di Risparmio di Civitavecchia), l’Istituto Superiore di Sanità, la Regione Lazio, l’Università di Roma Tor Vergata, l’Università di Modena e Reggio Emilia e la Comunità di Sant’Egidio. (S.B.)

Il programma della due giorni è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: osservatorioautismo@aslrmf.it.

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