Italia, punto e a capo

Sarà questo il tema sul quale si confronteranno a Chianciano Terme (Siena), fino al 24 giugno, oltre quattrocento Delegati appartenenti a Cittadinanzattiva, in occasione del IV Congresso Nazionale dell’organizzazione, appuntamento quanto mai importante, per interrogarsi sul futuro e sulle varie sfide da affrontare nel presente e nei prossimi anni

Teresa Petrangolini

Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva

Ha preso il via a Chianciano Terme (Siena) e si concluderà il 24 giugno il IV Congresso Nazionale di Cittadinanzattiva, centrato sul tema Italia: punto e a capo. Innovazione, costruzione, fiducia, attorno al quale ruoteranno i tanti momenti di incontro e dibattito in programma, cui parteciperanno oltre quattrocento delegati provenienti da tutte le zone d’Italia.
Un momento molto importante e atteso, questo, per un’organizzazione che in questi giorni di lavoro in Toscana, non solo eleggerà la propria nuova dirigenza, ma si interrogherà anche sul futuro e le sfide da affrontare nei prossimi anni.

«Sono in totale almeno 225 i miliardi di euro – spiegano i responsabili di Cittadinanzattiva – che in Italia vengono “bruciati” annualmente fra corruzione, sprechi ed evasione fiscale. E a conti fatti, basterebbero poco più di 40 miliardi per cominciare a salvare il nostro welfare: 17 per coprire i tagli alla sanità degli ultimi anni, 1 miliardo per i fondi sociali (che ad oggi contano solo su 339 milioni), 1 miliardo per la non autosufficienza (nel 2011-2013 il fondo è pari a zero), 13 miliardi per mettere in sicurezza gli edifici scolastici, 8 per recuperare i tagli subiti dalla scuola pubblica negli ultimi tre anni, 103 milioni di euro per garantire il patrocinio gratuito nella giustizia alle persoe non abbienti».
«Il primo elemento da cui partire, per ricostruire la fiducia fra Stato e Cittadini – sottolineano ancora da Cittadinanzattiva – è appunto recuperare le risorse che occorrono al nostro welfare: dopo l’approvazione alla Camera del Disegno di Legge Anticorruzione, su cui tanto ha pesato l’indignazione della Società Civile, i singoli Cittadini possono avere un ruolo decisivo per dare vita e forma alla battaglia contro corruzione e sprechi della politica e delle amministrazioni. Come? Ad esempio nell’ambito della Campagna Ridateceli! I soldi della corruzione al servizio dei cittadini, con cui abbiamo voluto lanciare le cosiddette “sentinelle civiche” contro la corruzione e gli sprechi della politica e delle burocrazie. Chiediamo pertanto ai Cittadini che vogliano attivarsi, di segnalarci i possibili casi di corruzione nella loro Città o Regione, gli sprechi nei Comuni e nelle ASL».
Come farlo? Scaricando i moduli presenti nel sito di Cittadinanzattiva oppure accedendo al blog dedicato alla Campagna o ancora inviando un messaggio all’indirizzo ridateceli@cittadinanzattiva.it. (C.N.)

Nel sito di Cittadinanzattiva è disponibile il programma completo del Congresso di Chianciano Terme. Per ulteriori informazioni: mail@cittadinanzattiva.it.

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