Diverse le professionalità, identica la passione

Ha esordito nel migliore dei modi il Gruppo di Supervisione per Operatori di Utenti Disabili e/o Anziani, organizzato a Roma dalla Cooperativa Sociale di Solidarietà ASPIC, con la condivisione di una serie di esperienze, accomunate dalla passione per la relazione di aiuto e dal desiderio di fare bene il proprio lavoroL’ememm

Mani di una badante stringono quelle di un anziano con disabilitàSi è tenuto il 14 giugno il primo incontro del Gruppo di Supervisione per Operatori di Utenti Disabili e/o Anziani, organizzato a Roma dalla Cooperativa Sociale di Solidarietà ASPIC.
Vi hanno preso parte esattamente otto operatori, che hanno animato un dibattito intenso e partecipato emotivamente, nel quale l’empatia e la solidarietà hanno fatto da sfondo. Otto figure professionali differenti – badanti, infermieri pediatrici, assistenti educativi culturali (AEC), semplici volontari – che, superato l’iniziale senso di disomogeneità, hanno rintracciato nella passione per la relazione d’aiuto e nel desiderio di fare bene il proprio lavoro elementi imprescindibili di comunanza.
Un gruppo inedito, impreziosito dalla capacità dei partecipanti di andare oltre le differenze culturali e i “campanilismi”, considerata l’appartenenza a differenti nazioni, affermando il principio che ogni persona ha diritto a lavorare e ad essere messa in condizioni di lavorare bene, a prescindere dalla nazionalità, dal genere e dall’età. Un gruppo che in sostanza ha saputo accogliere emozioni, quali l’insicurezza, la rabbia e la tristezza, gettando i presupposti per il loro superamento.
Va inoltre sottolineato che questa iniziativa è certamente peculiare, rispetto ad altre del genere, in quanto ospita – nella riservatezza – i racconti di esperienze e vissuti di operatori che non hanno alcun rapporto lavorativo con i conduttori o con l’ente proponente. Aspetto, questo, non certo trascurabile, in quanto sapere che i propri supervisori sono completamente indipendenti dai datori di lavoro, mette in condizioni di aprirsi più agevolmente, dando l’opportunità di un coinvolgimento autentico. (Lelio Bizzarri)

Il Gruppo di Supervisione proposto da ASPIC è sempre aperto ed è possibile inserirsi anche in itinere, previa prenotazione. Il prossimo incontro è previsto per il 28 giugno e i successivi per il 19 luglio, il 6 settembre, il 18 ottobre, il 15 novembre e il 13 dicembre.
Per informazioni: tel. 06 92916882 – 347 8468667 – 333 6038413, info@coopaspic.org.

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