Chi nega i diritti cancella le persone

Stanno via via rispondendo i vari Comuni capoluogo del Veneto, all’appello lanciato nei giorni scorsi dalla FISH Regionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a organizzare per il 29 giugno una serie di manifestazioni di protesta, per «affermare i diritti» e «contrastare i tagli ai servizi». Verona e Padova, infatti, hanno già predisposto specifiche iniziative

Protesta di persone con disabilitàCome avevamo riferito nei giorni scorsi, dopo il sit-in del 12 giugno scorso a Venezia, la FISH del Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha promosso per venerdì 29 giugno una mobilitazione in tutta la Regione, per la quale – in una lettera-appello – la Federazione ha invitato «tutte le associazioni ad organizzare momenti di protesta e proposta ovunque, a partire dai Comuni capoluogo: sit-in, occupazioni simboliche, incontri con i Sindaci, conferenze stampa e volantinaggi per informare l’opinione pubblica e invitare alla partecipazione le persone interessate e le famiglie».
Dopo quindi che a Padova è stato promosso un sit-in presso l’ULSS 16 (Via degli Scrovegni, 14, ore 11), ci viene ora segnalato che anche a Verona l’appello è stato raccolto, con l’organizzazione di una manifestazione (Piazza Bra, Scalinata della Gran Guardia, ore 11), sempre naturalmente in programma per il 29 giugno.

I temi già lanciati a livello regionale – che verranno ripresi nella città scaligera – sono sintetizzabili in una serie di richieste poste alla Regione (aumentare il fondo destinato alle politiche sociali dei Comuni e quello per la non autosufficienza; incrementare le quote sanitarie; dare avvio ai Piani Individuali previsti dalla legge; promuovere le residenze assistite su un modello “familiare”; potenziare le Unità Spinali Unipolari; potenziare i servizi di trasporto ai centri di cura) e ai Comuni (una vera politica per la domiciliarità; il rilancio dei programmi di assistenza per la Vita Indipendente e l’Aiuto Personale; nuovi servizi diurni; il sostegno alle persone che vivono in comunità; nuove strutture sul territorio per la riabilitazione).
Nello specifico del Comune di Verona, infine, la richiesta è quella di sostenere le proposte della FISH, («visto che – come si legge in un comunicato prodotto da quest’ultima – i tagli hanno avuto pesanti ricadute anche sui bilanci dei Comuni) e di proporre alla Conferenza dei Sindaci l’apertura di un confronto con la Regione Veneto».

L’iniziativa, oltre alla manifestazione, prevede anche una conferenza stampa e i partecipanti – persone con disabilità, familiari e volontari – indosseranno una maglietta con lo slogan Chi nega i diritti cancella le persone, oltre a distribuire volantini informativi ai Cittadini. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: FISH del Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), tel. 045 8010436, fishveneto@libero.it.

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