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Un provvedimento equo, da tenere d’occhio

Manifestazione di protesta del Comitato 16 Novembre ONLUS

Una manifestazione di protesta di alcuni componenti del Comitato 16 Novembre ONLUS

È stato accolto con favore, dal Comitato 16 Novembre ONLUS (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti), e ritenuto come un risultato concreto del proprio grande impegno di questi ultimi mesi, il contenuto di un articolo del cosiddetto Decreto sulla “Spending Review” (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica, ad invarianza dei servizi ai cittadini), provvedimento pubblicato il 6 luglio scorso in Gazzetta Ufficiale e quindi già in vigore.
Si tratta esattamente dell’articolo 23, comma 8, ove si parla di «700 milioni di euro per l’anno 2013», rivolti a «interventi in tema di sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie invalidanti, per ricerca e assistenza domiciliare dei malati», ciò che secondo il Comitato 16 Novembre significa sostanzialmente «l’approvazione per Decreto del fondo per l’assistenza ai malati gravi».

«Ci riterremo soddisfatti – aggiungono per altro i rappresentanti della ONLUS – solo quando avremo preso visione dell’applicazione pratica del Decreto, onde evitare, come già successo, disparità di trattamento fra ammalati parimenti gravi». E concludono: «Sappiamo bene che non è tutto. Quello per cui abbiamo lottato è molto di più, è l’intero sistema dell’assistenza che va costruito su princìpi diversi, sul valore della dignità. Per questo non abbasseremo la guardia, per questo saremo in questi giorni a Roma, a dimostrazione che per noi la strada è solo tracciata, ma che vogliamo sapere come verrà realizzata, quando e con quali criteri».

Viene dunque confermata, da parte del Comitato, la già annunciata conferenza stampa di martedì 10 luglio a Roma (ore 11), davanti al Ministero dell’Economia, «per far conoscere quello che stiamo cercando di muovere sul fronte della disabilità e per presentare il nuovo percorso da noi tracciato, per far sì che questo intervento arrivi direttamente alle famiglie ove risieda una persona con disabilità gravissima». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: comitato16novembre@gmail.com.