Secondo l’ANFFAS quel Tribunale non va soppresso

Si tratta del Tribunale di Modica (Ragusa), che rientra nell’elenco di quei trentuno che dovranno presto essere soppressi e accorpati, in nome del cosiddetto “Decreto Taglia Tribunalini”. A parere dell’ANFFAS, però, si tratta di un importante elemento tangibile di legalità e giustizia, a salvaguardia dei diritti dei cittadini, degli stranieri e delle persone con disabilità

Bilancia della giustiziaIl recente Decreto Legislativo cosiddetto “Taglia Tribunalini”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 luglio scorso e successivamente modificato il 10 agosto, prevede la soppressione e l’accorpamento di trentuno Tribunali minori. Tra questi vi è anche quello siciliano di Modica, in provincia di Ragusa, contro la cui soppressione è stata lanciata nei giorni scorsi una petizione tramite internet.

All’iniziativa ha aderito anche l’ANFFAS di Modica (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), ritenendo «importante tale presidio – come si legge in un comunicato della stessa Asociazione – quale elemento tangibile di legalità e giustizia a salvaguardia dei diritti dei cittadini, degli stranieri e delle persone con disabilità».
In tal senso l’ANFFAS modicana ricorda anche il convegno organizzato nel 2006, proprio in collaborazione con il Tribunale della città e grazie alla disponibilità del presidente di esso Aurelio Catra, sul tema L’amministratore di sostegno. Evoluzione o rivoluzione delle misure di protezione delle persone con disagi.
L’Associazione invita dunque ad attivarsi, sottolineando ancora la necessità di «non fare scomparire un’Istituzione tanto importante per la città, i cittadini e per la difesa delle persone con disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@anffasmodica.it.

Stampa questo articolo