L’importanza e l’impegno del Terzo Settore

Anche Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha fatto parte della delegazione del Forum Nazionale del Terzo Settore che all’inizio di agosto ha incontrato il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, rivendicando l’importante ruolo che può svolgere il Terzo Settore e ribadendo la propria disponibilità al dialogo e all’impegno

Disegno che rappresenta alcuni settori di impegno del volontariatoEra composta da Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), da Paolo Beni, presidente dell’ARCI, da Fausto Casini, presidente dell’ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), da Giuseppe Guerini, presidente di Confcooperative Federsolidarietà, da Filippo Fossati, presidente dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e da Bruno Molea, presidente dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport), la delegazione del Forum Nazionale del Terzo Settore che all’inizio di agosto ha incontrato il Segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, nell’ambito del percorso di confronto con varie realtà del mondo politico, intellettuale e della società civile annunciato da quest’ultimo, durante la recente presentazione della Carta d’Intenti – Patto dei Democratici e dei Progressisti.
Erano presenti anche il vicesegretario del PD Enrico Letta e la responsabile per il Partito del Terzo Settore e delle Politiche Sociali e della Famiglia Cecilia Carmassi.

Al termine dell’incontro, il Forum ha espresso apprezzamento per l’apertura al confronto che il Partito Democratico ha mostrato nel merito dei contenuti e delle scelte da operare, confermando la piena disponibilità a offrire il proprio contributo, nel rispetto dell’autonomia delle parti.
Al centro delle priorità evidenziate dalla delegazione vi sono state in particolare quelle relative alla questione sociale, quella democratica, il tema dello sviluppo del nostro Paese e quella del riconoscimento del ruolo indispensabile del Terzo Settore.
«Solo con la fiducia e la coesione sociale – hanno sottolineato i rappresentanti del Forum – può esserci sviluppo. Occorre quindi investire sulle politiche sociali, ed è necessario difendere, rafforzare e innovare il sistema del welfare, nell’ottica dell’equità sociale, della riduzione della povertà e delle disuguaglianze, della solidarietà e della responsabilità, intese come impegno per la sussidiarietà e la partecipazione».
È stata quindi ribadita al segretario del PD la necessità di ripensare un nuovo modello di sviluppo, sostenibile sul piano ambientale, economico e sociale, ancorato ai territori e fondato sulla responsabilità diffusa di istituzioni, imprese e cittadini. Un modello in cui il welfare non venga più considerato solo come un costo da tagliare in tempi di crisi, ma come una delle grandi finalità dello Stato.

Altro grande nodo al centro delle richieste del Forum è stato quello della “questione democratica”. Davanti infatti al deterioramento delle relazioni sociali, all’aumento del rischio di rottura del patto sociale e all’aggravarsi della distanza tra Istituzioni e Cittadini, appare necessario rafforzare la capacità dal basso di ricostruire relazioni sociali e il senso della comunità, investendo sulla partecipazione e sulla responsabilità civica. «In tal senso – si è detto – il Terzo Settore può fornire un contributo determinante in questa direzione, come motore di partecipazione, di promozione di cittadinanza e di un’idea della sussidiarietà che non sia surroga delle responsabilità pubbliche, ma ampliamento delle responsabilità condivise. Questo a condizione che le Istituzioni riconoscano, valorizzino e sostengano le competenze, le esperienze e le risorse che il Terzo Settore è in grado di esprimere». E il recente esempio delle nomine RAI, sottolineato dallo stesso Bersani, ha dimostrato che la società civile può e deve essere considerata protagonista.

In conclusione, la delegazione ha ribadito la propria disponibilità al dialogo e l’impegno del Terzo Settore a fare la propria parte, per avviare quel processo di cambiamento di cui l’Italia ha davvero bisogno. (Anna Monterubbianesi)

Per ulteriori informazioni: stampa@forumterzosettore.it.

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