Perché non vi incatenate anche voi?

Questo il caustico invito lanciato dal Presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate a quei Consiglieri Comunali di Pescara che rivendicano il loro diritto a entrare gratis allo stadio, «per finalità di controllo e verifica». «Eppure – dichiara Claudio Ferrante – lo stadio è stato ristrutturato con numerose barriere. Che cosa mai, quindi, è stato “controllato e verificato” negli anni scorsi?»

Particolare di uomo calvo con le mani sulla testa«Forse quei Consiglieri che ora rivendicano l’ingresso gratuito allo stadio, in base allo Statuto Comunale, che lo prevede “per finalità di controllo e verifica”, non si sono resi conto che questo può diventare un vero e proprio autogol: che cosa hanno infatti “controllato e verificato” finora, dal momento che lo stadio è stato ristrutturato con un sacco di barriere architettoniche?».

Con la consueta causticità e puntualità, Claudio Ferrante, presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate di Pescara e responsabile dell’Ufficio DisAbili nel vicino Comune di Montesilvano, denuncia la “protesta”, ritenuta «scandalosa», di quei Consiglieri Comunali che, come riferito dagli organi di stampa, «sono indignati e minacciano di convocare commissioni consiliari», rivendicando il diritto di entrare gratis allo stadio della città abruzzese, durante le partite del prossimo campionato di Serie A di calcio. Questo in base appunto a una norma dello Statuto Comunale, che lo prevede «per finalità di controllo e verifica».
«Forse anche – dichiara ancora Ferrante – quegli stessi Consiglieri non si sono nemmeno accorti che qualche settimana fa le persone con disabilità si sono incatenate ai cancelli dello stadio, per protestare contro la grave ingiustizia di non poter assistere alle partite del Pescara». Ed è proprio quello che è accaduto l’8 agosto scorso, in occasione partita Pescara-Levante, dopo la decisione di limitare l’accesso all’impianto, per tutto il Campionato 2012-2013, a sole venticinque persone con disabilità, «per gravi problemi legati alla sicurezza».

«Scendete in piazza e incatenatevi anche voi!», prosegue sarcasticamente Ferrante, rivolgendosi ancora ai Consiglieri protagonisti della protesta, ma conclude poi mettendo da parte l’ironia, perché «anche quest’ultima ha un limite e la pazienza dei Cittadini è superata da un pezzo. Se proprio dovete fare una battaglia, perché ad esempio non modificate lo Statuto Comunale, concedendo la gratuità alle scolaresche, alle associazioni, agli indigenti e a quelle persone che vivono con 260 euro di pensione mensile di invalidità civile?». (S.B.)

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