A “cercare” la politica che non c’è

«Mentre perdura una drammatica crisi economico-finanziaria, accade che l’indennità di accompagnamento diventi un reddito, che la scuola inizi senza 65.000 insegnanti di sostegno e che il Fondo per i Non Autosufficienti sia completamente azzerato»: lo si legge in un comunicato con cui l’associazione napoletana Tutti a scuola annuncia una manifestazione di protesta per il 13 settembre, in Piazza Montecitorio a Roma

Manifesto dell'Associazione Tutta a Scuola - settembre 2012

Il manifesto realizzato dall’associazione napoletana Tutti a scuola, per l’iniziativa di protesta del 13 settembre a Roma

«A.A.A. disabili veri cercano politici. Massima riservatezza. No perditempo»: è questo il caustico annuncio con cui la combattiva associazione napoletana Tutti a scuola presenta la manifestazione organizzata per giovedì 13 settembre a Roma, in Piazza Montecitorio (ore 10), iniziativa voluta appunto «per “cercare” la politica che non c’è».

«Mentre nel nostro Paese perdura una drammatica crisi economico-finanziaria – si legge in un comunicato di Tutti a scuola – per i disabili accade che l’indennità di accompagnamento diventi un reddito nella revisione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che la scuola inizi per gli oltre 215.000 alunni disabili senza 65.000 insegnanti di sostegno e che il Fondo per i Non Autosufficienti sia completamente azzerato».
«Purtroppo – continua la nota – i disabili e i loro familiari hanno bisogno dello Stato Sociale che va sgretolandosi e di un’idea di comunità civile che pare tramontata negli orizzonti degli spread e della crescita che non esiste».
Per tutto quanto detto, quindi, le persone con disabilità e i loro familiari, appartenenti all’associazione partenopea, scenderanno in piazza a Roma il 13 settembre, «ovviamente – conclude con vis polemica il presidente di Tutti a scuola, Antonio Nocchetti – con la massima riservatezza!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@tuttiascuola.org.

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