In questo Paese di artisti

Si mormora che varie ASL del Nord Italia stiano deliberando – in nome della “spending review” – la riduzione da quattro a tre dei pannoloni giornalmente concessi agli aventi diritto, vale a dire persone con incontinenza certificata, sovente con grave disabilità, moltissimi dei quali allettati per tutta la giornata o per la maggior parte di essa. Un ulteriore esborso, per chi vive in famiglia, un vero dramma per chi è ospitato in una struttura

Due mimi in strada, mascherati in modo molto eccentrico

L’italia, Paese di “estrosi artisti” (foto di Gianluca Coccia)

Si mormora che varie ASL del Nord Italia (e nel resto del Paese come sta andando? Vigilate, gente!), abbiano deliberato – come provvedimento operativo legato alla cosiddetta “spending review” – la riduzione da quattro a tre dei pannoloni giornalmente concessi agli aventi diritto. E gli “aventi diritto” sono persone con incontinenza certificata, sovente con grave disabilità, moltissimi dei quali allettati per tutta la giornata o per la maggior parte di essa.
Per i “fortunati” (“fortuna nella sventura”) che vivono in famiglia, sarà un ulteriore esborso per la famiglia stessa, che già attualmente sopperisce all’insufficienza della fornitura di pannoloni. Difficilmente, infatti, lasceranno che si formino i dolorosissimi decubiti, di difficile e costosa terapia*, a danno dei loro congiunti. Almeno nel possibile. Ma per coloro che sono ospitati in strutture? Per loro sarà un dramma.
Non sarebbe stato assai più semplice, e non avrebbe fatto ottenere un risparmio maggiore con una modalità più umana, incrociare i dati e non fornire domiciliarmente il presidio all’avente diritto, “durante” il periodo di degenza in struttura, quando vi provvede la struttura stessa?
Ma queste cose in Italia accadono raramente. Siamo infatti un Paese di “estrosi artisti” ( anche in politica**) e non di tetri ragionieri!

*Ma lo sanno, questi signori “deliberanti”, quanto costa una sola confezione di
Mepilex o di altre garze speciali, utilizzate appunto a tale scopo?
** Si sospetta inoltre che tali “artisti” abbiano forniture gratuite dei prodotti di cui alla nota precedente, giacché non staccando mai i posteriori dalle loro vellutate e ben retribuite poltrone, a qualche inconveniente altrimenti dovrebbero andare incontro!

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