Quali risorse per il futuro del welfare in Sicilia?

Un corso rivolto soprattutto a quanti sono impegnati, in Sicilia, nell’organizzazione e nella gestione delle politiche e dei servizi di welfare, nel tentativo di avviare una riflessione sulle prospettive future del sistema sanitario e socio-sanitario regionale: è questa la proposta dell’ANFFAS Sicilia, in programma per il 29 settembre a Pergusa (Enna)

Giovane con disabilità intellettiva insieme a un amicoSi rivolge in particolare a dirigenti, funzionari, amministratori, studiosi ed esperti nell’area del welfare in ambito pubblico e privato, e in relazione al settore sociale, sanitario, assistenziale, educativo e socio-economico, il corso formativo denominato Quali risorse per il futuro del welfare regionale? Il welfare integrato: percorsi per cittadini, associazioni ed istituzioni, iniziativa promossa dall’ANFFAS Sicilia (Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) e in programma per sabato 29 settembre a Pergusa (Enna) (Hotel Garden, Viale dei Miti, 72, ore 9).

«L’attuale crisi economica – spiegano gli organizzatori – ha forti ripercussioni nella vita reale, instaurando un clima di incertezza negli stili di vita delle famiglie e dei cittadini, con una maggiore incidenza sulle fasce di popolazione maggiormente a rischio e più fragili, quali le persone con disabilità e i loro genitori o familiari. La criticità delle risorse disponibili, la comparsa di nuovi bisogni richiedono capacità di sviluppo di un sistema di protezione sociale ampio e integrato. Con questo corso, dunque, intendiamo svolgere un’approfondita analisi della situazione esistente, per avviare una riflessione sulle prospettive future del sistema sanitario e socio-sanitario regionale, con uno sguardo attento alla sostenibilità economica dell’intero sistema».

Patrocinato dall’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Sicilia, dal Comune di Ragusa (Settore XII – Servizi Sociali e Assistenza) e da quello di Enna, il corso prevede – dopo i saluti di Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia e del sindaco di Enna Paolo Garofalo – gli interventi di Saverino Richiusa e Maurizio D’Arpa, rispettivamente dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e di quello alla Salute. Seguirà la presentazione dell’esperienza avviata nel Comune di Ragusa (Silvana Digiacomo) e nel Distretto ASP 7 della stessa città (Salvatore Brugaletta). I lavori – moderati da Gabriella d’Acquisto – saranno conclusi da Luigi Croce, presidente del Comitato Scientifico dell’ANFFAS Nazionale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@anffasicilia.net.

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