Sottotitoli: in fondo basterebbe poco!

Basterebbe la volontà, si potrebbe dire! E così, in qualche giorno, dopo le segnalazioni di un paio di associazioni, riprese dal nostro sito, l’Agenzia delle Entrate rende accessibile a tutti i Cittadini il suo canale YouTube “Entrate in video”, semplicemente attivando un servizio fondamentale, come quello della sottotitolazione, ciò che dovrebbero fare tutte le Istituzioni, le televisioni, i cinema e i teatri

Immagine di film sottotitolato in inglese

Un film con John Travolta, sottotitolato in inglese

«È nostra intenzione rendere Entrate in video accessibile a tutti i contribuenti e gli utenti. A tal fine, in questa prima fase di implementazione, stiamo già operando per inserire i sottotitoli che integreranno i contenuti video. In proposito sarà gradito avere un vostro parere, oltre che dei suggerimenti per migliorare il servizio».
Così Sergio Mazzei, capo ufficio stampa e manifestazioni dell’Agenzia delle Entrate, ha risposto alla FIADDA Toscana (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), che nei giorni scorsi – insieme al Comitato Nazionale Genitori Familiari Disabili Uditivi – aveva sollevato il problema della mancata accessibilità, per le persone con disabilità uditiva, del nuovo canale di YouTube Entrate in video, voluto dalla stessa Agenzia delle Entrate, per rispondere alle richieste dei contribuenti, tramite brevi video in cui i funzionari del fisco illustrano le varie opportunità offerte dai servizi web, aiutano ad eseguire gli adempimenti più comuni e informano su agevolazioni e novità. Una questione che avevamo ripreso anche nel nostro sito.

Con piacere, dunque, possiamo constatare che effettivamente il servizio risulta ora fornito di sottotitoli, attivabili tramite una semplice opzione, sottostante al video. «Finalmente – commenta soddisfatta Stefania Ballerini per la FIADDA Toscana – Entrate in video è accessibile a tutta la cittadinanza, nessuno escluso e come Associazione – ma anche e soprattutto come utenti e contribuenti – siamo fiduciosi che questa iniziativa possa fungere da stimolo per offrire servizi sempre più orientati alle esigenze di tutti. In tal senso, i sottotitoli sono fondamentali e dovrebbero essere adottati da parte di tutte le Istituzioni, dalle televisioni, dai cinema, dai teatri ecc.». Un proposito – quello della FIADDA Toscana – già sostanziato alcuni mesi fa con il lancio della Campagna Promozione Sottotitoli, di cui avevamo pure riferito. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@fiaddatoscana.it.

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