Porta bene investire sull’accessibilità

E soprattutto non fa parlare di recessione, per quelle strutture che investono sulla qualità dei servizi, proponendosi come accessibili a tutti. Lo ha recentemente dichiarato Roberto Vitali, fondatore e presidente di Village for all (V4A), il noto marchio di qualità del turismo accessibile italiano, a una platea di Presidenti e Direttori delle ASCOM-Confcommercio di tutta Italia

Ragazza in carrozzina fotografata davanti al mare, con le braccia aperte«Le aziende che investono sulla qualità dei servizi e che quindi si propongono come strutture accessibili a tutti non risentono della crisi. Hotel, campeggi, villaggi e agriturismi aderenti al nostro network non parlano di recessione, ma ragionano in termini di sviluppo e di servizi».
Questo il senso dell’apprezzato intervento di Roberto Vitali – fondatore e presidente di Village for all (V4A), il noto marchio di qualità del turismo accessibile italiano – invitato nei giorni scorsi tra le “esperienze di successo” a Chia di Domus de Maria (Cagliari), in occasione della Conferenza di Sistema di Confcommercio-Imprese, evento che ha visto la partecipazione di circa seicento Presidenti e Direttori delle ASCOM-Confcommercio di tutto il Paese.

«Puntare sulla qualità dei servizi e dell’accoglienza – ha aggiunto Vitali alla platea della Conferenza di Sistema – è in campo turistico un’evidente ricetta anti-crisi e la dimostrazione più evidente è la soddisfazione degli associati al nostro network internazionale, con aderenti in tutta Italia e in Croazia, i cui risultati, sia nel segmento del turismo per tutti, sia in generale nelle presenze, testimoniano concretamente come la contrazione del mercato possa essere attenuata, migliorando la propria offerta e ampliando il bacino di potenziali clienti. Risultati che si possono raggiungere in modo agevole, grazie al sostegno e all’esperienza di chi, come noi, da anni lavora in quest’ambito». (B.E.)

Per ulteriori informazioni: stampa@villageforall.net.

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