Un segnale di partecipazione democratica dei Cittadini

È tale la petizione popolare nazionale sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza Socio-Sanitaria per le persone non autosufficienti), promossa ormai da molti mesi e sulla quale, nel luglio scorso, la Commissione Affari Sociali della Camera ha votato all’unanimità una specifica Risoluzione. Quest’ultima verrà presentata il 10 ottobre, durante un incontro a Palazzo Montecitorio

Gianfranco Fini

Il presidente della Camera Gianfranco Fini presiederà l’incontro del 10 ottobre

Verrà presentata mercoledì 10 ottobre, a cura della Presidenza della Camera (Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati, Roma, ore 15-16.30), in collaborazione con il Comitato Promotore della petizione popolare nazionale sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza Socio-Sanitaria per le persone non autosufficienti), la Risoluzione n. 8-00191, approvata l’11 luglio all’unanimità dalla Commissione Affari Sociali di Palazzo Montecitorio che, come avevamo riferito anche nel nostro giornale, aveva dato nuovo impulso all’iniziativa.
Scopo dell’incontro – denominato appunto Livelli essenziali di assistenza sanitaria e tutela delle persone non autosufficienti – sarà in particolare quello di valorizzare il ruolo che può svolgere la partecipazione democratica dei Cittadini nei confronti delle Istituzioni e nello specifico per far sì che il Parlamento e il Governo si attivino per rispondere a un’emergenza che riguarda oltre un milione di italiani e i loro familiari, affetti da patologie croniche invalidanti e non autosufficienti, di cui la maggior parte è costituita da anziani e/o malati di Alzheimer (e altre forme di demenza).

«La Risoluzione approvata in luglio – ricorda Maria Grazia Breda, prima firmataria della petizione popolare – conferma l’esigibilità dei diritti previsti dalla normativa sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza Socio-Sanitaria) per i malati non autosufficienti e le persone con gravi handicap invalidanti e, nel contempo, sollecita il Governo a predisporre il piano per la non autosufficienza. Per quanto poi riguarda il diritto esigibile – previsto dai LEA – alla frequenza di Centri Diurni e al ricovero in strutture residenziali delle persone con handicap intellettivo grave, va sottolineato come siano aumentati i ricorsi all’autorità giudiziaria, con varie Sentenze che hanno ribadito l’illegittimità delle liste d’attesa e riconosciuto i danni, anche patrimoniali, agli utenti a cui ASL e Comuni avevano negato la prestazione».

Ad aprire i lavori – coordinati da Giuseppe Palumbo, presidente della XII Commissione Affari Sociali – sarà il presidente della Camera Gianfranco Fini. Interverranno inoltre il ministro della Salute Renato Balduzzi, il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Maria Cecilia Guerra, il deputato Mimmo Lucà, relatore della proposta e, a nome del Comitato Promotore della petizione, la stessa Maria Grazia Breda. (S.B.)

Per aderire alla petizione e per ogni altra informazione: tel. 011 8124469, info@fondazionepromozionesociale.it. Ricordiamo che l’incontro anche essere seguito sulla web TV della Camera.

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