Cosa dice veramente quel Disegno di Legge

In attesa della pubblicazione dei testi ufficiali relativi al Disegno di Legge di Stabilità, licenziato nei giorni scorsi dal Governo, consigliamo caldamente la lettura di un’ampia analisi curata a tempo di record dal Servizio HandyLex.org e basata sulle versioni circolate finora, oltreché su successive dichiarazioni di provenienza ministeriale. E il quadro che ne esce non è certo positivo per le persone con disabilità e per le loro famiglie

Consiglio dei Ministri del Governo Monti

Il Consiglio dei Ministri del Governo Monti

Nuovi pesanti tagli al Servizio Sanitario Nazionale, che comporteranno un’ulteriore calo qualitativo e quantitativo dei servizi. Un’altra riduzione dei trasferimenti alle Regioni, con conseguente, ulteriore compressione dei servizi ai Cittadini. Aumento di un punto delle aliquote IVA e relativa diminuzione del potere di acquisto delle famiglie. Riduzione delle aliquote più basse di tassazione IRPEF, senza tuttavia che ciò produca significativi vantaggi per i redditi più bassi, e in particolare senza portare a positivi effetti per i quasi tre milioni e mezzo di poveri del nostro Paese. E ancora, per la prima volta le provvidenze economiche riservate alle persone con disabilità vengono considerate come redditi imponibili, ciò che produrrà effetti negativi “a cascata”. Infine, l’intervento sui permessi riservati ai lavoratori che assistono un familiare con grave disabilità (esclusi i lavoratori con disabilità, i genitori o il coniuge), che in quei giorni vedranno ridotta la propria retribuzione del 50%. Un provvedimento, quest’ultimo, dall’efficacia finanziaria assai ridotta, fatto non certo secondario, anche alla luce degli intenti dell’intera Legge di Stabilità.

In estrema sintesi, è questo – così come lo riassume il Servizio HandyLex.org – il quadro non certo positivo dei provvedimenti contenuti nel Disegno di Legge di Stabilità, licenziato qualche giorno fa dal Governo, che interessano più direttamente le persone con disabilità, le loro famiglie e, più in generale, le fasce più a rischio di povertà del nostro Paese.
Si tratta di un’analisi molto ampia – quella di HandyLex.org – realizzata a tempo di record e basata sulla versione del Disegno di Legge sottoposta al Consiglio dei Ministri e sulle successive dichiarazioni di provenienza ministeriale (il testo ufficiale, infatti, verrà depositato a giorni alla Camera). Essa, quindi, potrà essere passibile di ulteriori revisioni, nel momento in cui i testi ufficiali saranno finalmente disponibili.
È comunque un’analisi – quella firmata da Carlo Giacobini, direttore responsabile di HandyLex.org – di cui raccomandiamo caldamente la lettura, anche per le “sorprese” che può riservare rispetto ai vari commenti già circolati in questi giorni. (S.B.)

L’approfondimento cui ci si riferisce nel presente testo è disponibile in HandyLex.org.

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